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Foto mia di Agosto 2017.
Campo rifugiati di Jabalya (Gaza)
Una chiave (simbolo del ritorno nella loro Terra occupata ) per ogni membro della Famiglia che mi ospitò a pranzo facendomi sentire come se fossi stata sempre con LORO.
🗝️🇵🇸
Cuba ci ha salvato durante il COVID ,ci sono medici Cubani in Calabria che stanno evitando chiusura di ospedali in quella regione dimenticata,il governo italiano si Astiene nel votare il termine del bloqueo .
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Hebron update 27/10/2026
780 families evicted .
4,969 individuals
312 people with chronic illnesses
44 people with disabilities
216 pregnant or breastfeeding women
441 older adults aged 60 and above
336 infants under two years old
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Hebron, Israele sfolla interi quartieri: oltre 3mila palestinesi espulsi, case trasformate in postazioni militari. pagineesteri.it/2026/10/26/a…
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AGGIORNAMENTO GAZA
3 palestinesi sono stati uccisi questa mattina in un attacco israeliano nella zona di al-Mawasi (Khan Younis) nel sud della Striscia. Le vittime c'è una ragazza, Jouri al-Soufi.
pagineesteri.it/2026/10/24/a…
L' acquacidio,il genocidio dell' acqua che Israele compie da decadi e decadi con la complicità di Enel ,Mekorot ed Iren ha raggiunto l'acme.
The water crisis in Gaza is killing Palestinians. Everyday there are people going to hospitals from gastrointestinal issues and kidney diseases are increasing everyday. Donate here: chuffed.org/project/help-us-…
Two million people need water, and more than 70% of the population is surviving on 5 liters of water a day. That includes water for drinking, washing, ablution, cooking & more. That is 33% of the amount for areas in conflict by the UN, which set 15 liters per person per day.
This is why The Sameer Project prioritizes our water initiative above all else. We are currently averaging on 300,000 liters of fresh water per day but we could easily scale up - all we need is more consistent funding.
If you set up a monthly donations, convince others to do so too. Support our Food & Water Campaign today: chuffed.org/project/help-us-…
Other ways to donate include:
paypal.me/mahertali (Paypal option, please make sure to add a message saying "WATER")
account.venmo.com/u/Maher-Al… (Venmo option, please make sure to add a message saying "WATER")
La non vita dei pazienti dializzati a Gaza per colpa di Israele genocida .
Gaza's kidney patients face death as dialysis is cut, medicines run out, and hospitals lack supplies, leaving hundreds at risk as treatment becomes unreliable newarab.com/features/gaza-ki…
Forse capirete ora che se andate alle manifestazioni non dovete mettere le foto in cui compaiono altre persone.
Volete fare vedere che siete andati ?
Mettete un vostro selfie.
Da anni,non vi entra in testa sta cosa.
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Heil Austria 🧵
Mustafa Ayyash cresce nel campo profughi di Nuseirat a Gaza, a quindici anni crea il forum online "Gaza Now" che riscuote un successo clamoroso. Raggiunto il sogno di fare il giornalista, fonda "Gaza Now news" che in pochi anni diventa uno dei media più popolari della regione.
Nel 2017 riesce a raggiungere l'Austria da dove pensa di raccontare liberamente i crimini di Israele senza il pensiero di ricevere in regalo un missile in camera da letto.
A differenza di quei cialtroni dei media mainstream europei, ignoranti e felici di raccontare Gaza attraverso le veline degli invasori, Ayyash racconta la sua città, la sua gente, e non si può parlare di Gaza omettendo i combattenti della Resistenza.
Ayyash pubblica tutto, senza censura. Pubblica i video di Hamas ma anche quelli di altre fazioni e personalità politiche che si oppongono ad Hamas.
Con l'inizio dello sterminio, Israele vieta ai media di entrare a Gaza, il mondo deve sapere solo attraverso i portavoce dell'esercito sterminatore.
"Gaza Now" è una spina nel fianco della narrazione israeliana, diventa la principale fonte di informazione su Gaza per i giornalisti internazionali, pubblica in continuazione video dall'inferno di Gaza che ottengono milioni di visualizzazioni.
Su Telegram, "Gaza Now" raggiunge due milioni di iscritti.
Tutto questo per Israele è intollerabile, e contrattacca con i suoi noti metodi democratici.
A novembre del 2023, un missile colpisce l'abitazione di Ayyash a Gaza e uccide la madre, il padre e venti parenti tra i quali bambini e una neonata.
Gli Stati Uniti sanzionano "Gaza Now" e il giornalista Ayyash in quanto "presunto facilitatore finanziario chiave" (?) di Hamas.
(Classica pagliacciata tipicamente americana: "Gaza Now" pubblica migliaia richieste di donazioni provenienti da Gaza ma i canali che effettuano il passaggio di denaro sono americani o europei).
Nell'aprile del 2024 la polizia austriaca irrompe all'alba in casa di Ayyash e lo arresta insieme alla moglie.
Sequestrano tutti i dispositivi elettronici.
Dopo un luogo interrogatorio, vengono rilasciati.
Ayyash ha paura, capisce che questo è solo l'inizio, ma continua i suoi viaggi nelle città europee per raccontare la distruzione di Gaza.
Nell'agosto del 2024 l'Austria spicca un mandato di arresto europeo per Ayyash, la polizia olandese esegue e lo arresta.
Israele chiede l'estradizione, Ayyash entra in sciopero della fame, gli olandesi scendono nelle piazze per manifestare contro la detenzione del giornalista.
Dopo due mesi rinchiuso in carcere, l'Olanda consegna Ayyash alle autorità austriache.
Da novembre del 2025, il giornalista Ayyash è rinchiuso in attesa di processo in cella di isolamento per 24 ore al giorno, vietata l'ora d'aria, vietato avere colloqui con altri detenuti.
Le accuse della giustizia austriaca a carico del giornalista palestinese sono un'offesa al diritto, l'ennesimo passo verso l'israelizzazione delle società europee.
Ayyash, assente da Gaza da nove anni, è accusato di finanziare e APPARTENERE contemporaneamente ad Hamas, Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, Jihad Islamica, Brigate dei Martiri di al-Aqsa e pure la libanese Hezbollah.
(Un record da Guinness dei primati!)
Il processo dovrebbe iniziare a dicembre, gran parte delle accuse si basano su informazioni e prove SEGRETE fornite dai servizi di intelligence israeliani.
Ed essendo segrete, l'imputato e l'avvocato difensore non possono prenderne visione.
Questa non è più una questione palestinese, qui siamo davanti all'abbattimento delle colonne portanti delle nostre democrazie.
Dovrebbe interessare tutti.
Ogni tweet sempre peggio.
Le disparità e le disuguaglianze non si eliminano col volontariato ...
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Anna retweeted
487 aggressioni di coloni a palestinesi dall’inizio del mese (dati Yesh Din) e solo un paio di fermi. 2 aggressioni a internazionali (giornalista statunitense e diplomatici europei) e 10 fermi in un giorno. Saranno senz’altro fuori a breve ma l’Occidente si sentirà soddisfatto.
Ahhh ma mica è per il dottorato visto che il dottorato lo hanno anche i figli degli operai.
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Sai Aureliano non tutti guadagnano soldoni scrivendo articoletti sulla longevità e modelli di vita improponibili sul main stream letti da borghesucci.
P.s. andare in bici a Milano non mi sembra una bella pensata con tutto lo smog che ti respiri
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Anna retweeted
Coloni israeliani a volto coperto hanno circondato e attaccato diplomatici francesi, belgi e polacchi durante la raccolta delle olive a Taybeh, in Palestina.
Vorrei ricordare che la delega alla sanità la ha il presidente delle regione Lazio,Francesco Rocca che nel suo curriculum da ex presidente della croce rossa vanta parecchie porcherie di sto tipo.
Oltre 80 milioni al re della sanità privata Angelucci, la Regione: "Paghiamo i ritardi di chi ci ha preceduti" ift.tt/sgpJvzF
Anna retweeted
L’affare della guerra: le aziende di Israele già in fila per gli appalti. Settanta miliardi previsti per 60 progetti dentro Gaza.
Intanto Tel Aviv blocca gli ingressi nella Striscia ai camion commerciali. ilmanifesto.it/laffare-della…
Anna retweeted
Books can be silenced. Solidarity cannot. 🇵🇸📚 .
sally rooney.
#StandWithPalestine




















