“Love will find a way through paths where wolves fear to prey.” ~ Lord Byron

Italy
Joined November 2021
Il discorso integrale della principessa @NoorPahlavi al #OsloFreedomForum :  Ogni mattina prima di alzarmi prendo il telefono. Non per abitudine, ma per paura. Temo di vedere post su altre vite innocenti spezzate dal regime nel mio paese, l'Iran. Temo di leggere che la comunità internazionale ha ancora una volta dato una via di scampo a chi sta uccidendo il nostro popolo. Il respiro mi si blocca mentre rileggo le chat di chi è in Iran, iniziate con: "Potrebbe essere il mio ultimo messaggio," chiedendomi se siano sopravvissuti o se anche le loro vite siano state spezzate. Prima di proseguire vorrei affrontare ciò che alcuni di voi potrebbero pensare. Il mio cognome spesso porta a delle supposizioni, quindi sarò assolutamente chiara: l'obiettivo di mio padre e il nostro come famiglia è uno solo. Una transizione verso elezioni libere ed eque in cui siano gli iraniani a decidere il loro futuro. Non stiamo lottando per un trono. Stiamo lottando per la libertà di un popolo a cui è stata negata da 47 anni. Non ho mai messo piede nel mio paese. Non ho mai camminato per le sue strade, toccato la sua terra, né visto il sole sorgere sulle montagne del luogo che la mia famiglia chiama ancora casa. Non è mai stata una mia scelta. L'esilio è una delle tante punizioni che questo regime ha imposto non solo alla mia famiglia, ma a milioni di iraniani sparsi in tutto il mondo. Sono cresciuta ascoltando i racconti di mia nonna sull'Iran. Parlava di una nazione con strade piene di colori, viva di musica, arte, dibattiti, ambizione e possibilità. Un Iran che era un pilastro di pace, prosperità e stabilità per la regione e un alleato del mondo occidentale. Per molti anni quelle storie mi sembravano quasi mitiche, come frammenti di una civiltà perduta. Poi, con l'avvento dei social media, ho iniziato a ricevere messaggi, prima centinaia e poi migliaia. Per la prima volta si è creata una linea diretta tra me e il popolo. Ogni giorno mi chiedono di essere la loro voce. È per questo che sono qui, perché devo al popolo iraniano di parlare quando loro sono stati messi a tacere. La scorsa estate sono stata accanto a mio padre a Monaco, alla Convenzione per l'Unità Nazionale dell'Iran. Rappresentanti di tutte le fazioni politiche, fedi e regioni si sono riuniti per formare la più ampia coalizione di forze di opposizione iraniane mai assemblata. Uniti non dalla politica, ma dall'amore per l'Iran e dalla fede nella sovranità del suo popolo. Per tutto quel giorno madri e padri i cui figli erano stati uccisi dalla Repubblica Islamica si sono avvicinati a mio padre. Lo guardavano negli occhi, lo abbracciavano e piangevano sulla sua spalla. Alla fine della serata la sua giacca era inzuppata delle loro lacrime. Ho pensato a quella giacca molte volte da allora. Ecco come appaiono 47 anni di dolore portato sulle spalle del popolo. La sua missione è sempre stata la stessa: un Iran democratico e laico dove il potere appartiene al popolo le cui lacrime hanno inzuppato quella giacca. Perché ciò che si definisce Repubblica Islamica dell'Iran non è un governo. I governi governano, servono e proteggono i loro cittadini. La Repubblica Islamica è una forza occupante che sfrutta il suolo iraniano, le risorse iraniane e le vite iraniane per consolidare il proprio potere ed esportare la propria ideologia. Quale governo trasforma l'acqua pulita di una nazione in fango in uno dei paesi più ricchi di risorse al mondo? Quale governo porta il tasso di cambio da 70 rial a 1,5 milioni per dollaro in due generazioni? Quale governo lascia metà della nazione sotto la soglia di povertà mentre finanzia milizie da Gaza allo Yemen? Quale governo costruisce eserciti non per proteggere il popolo, ma per opprimerlo? Tutti voi conoscete il nome di Mahsa Amini. Sapete che quattro anni fa è stata picchiata a morte per aver mostrato una parte dei suoi capelli. Sapete che il suo omicidio ha portato milioni di persone nelle strade. ( continua ) #IranMassacre #FreeIran #RezaPahlavi‌ForIran
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Questa predilezione delle donne di sinistra per i subumani è straziante.
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Fatelo entrare subito nel GF vip.
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אוסאמה סעדי, השותף של גוש השמאל מהרשימה המשותפת, מקדיש את תוצאות הבחירות לפלסטינים בעזה, ביהודה ושומרון וב״ירושלים הכבושה״. הוא מהלל את העם הפלסטינים ואת המחבלים בכלא. עם אלה הם רוצים להקים ממשלה מסוכנת. לא ניתן לזה לקרות!
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Bibi jooooon 🫶🏻♾️
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I pensionati italiani non hanno soldi per pagare le bollette, alcuni vanno a rovistare negli scarti dei mercati, quest'inverno probabilmente non accenderanno i riscaldamenti ma l'utile idiota comunista pro-hamas e pro-regime islamico, versa soldi per sostenere un marocchino terrorista.
13.539 € raccolti in 24 ore per Youssef Siher, arresto non convalidato e scarcerazione immediata. Lo Stato italiano garantisce diritti a tutti, anche a chi lo accusa. Raccolta fondi, martirio e poi una candidatura? Il caso Salis insegna. L'editoriale di Gino Zavalani. #Esperia #Garantismo #youssefsiher
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Una decisione vergognosa
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La Gip che ha scarcerato Youssef Siher è una firmataria dell'appello "giuristi per Gaza". Non è uno scherzo.
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Una residente di Tel Aviv in un messaggio a tutti coloro che vogliono lasciare il paese a causa dei risultati delle elezioni: "Ho solo un paese, ed è lo Stato di Israele! Fino al 7 ottobre mi definivo più israeliana che ebrea, ma dopo il massacro mi definisco ebrea prima di tutto. Chi vuole andarsene - se ne vada. Vada magari in Francia, e tanti auguri" Io direi anche in Spagna.
תושבת תל אביב במסר לכל מי שרוצה לרדת מהארץ בעקבות תוצאות הבחירות: "יש לי רק מדינה אחת, והיא מדינת ישראל! עד 7 באוקטובר הגדרתי את עצמי כיותר ישראלית מיהודייה, אבל אחרי הטבח אני מגדירה את עצמי כיהודייה לפני הכל. מי שרוצה לעזוב - שיעזוב. שייסע אולי לצרפת, ושיהיה לו בהצלחה" #תוצאות_האמת @shirakaicohen @Litalsun
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Ora si candiderà con AVS.
Disordini a Milano, Youssef Siher torna libero: il gip non convalida il suo arresto in quanto non sussisterebbero le esigenze cautelari. 📰 @ultimoranet
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Sono scappati dalle cliniche psichiatriche.
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No words are needed.
My overriding priority is a free Iran. I support anyone who offers a credible opportunity to achieve that goal, and I withhold my support from those who do not. This is a question of priorities. I have complete faith that Bibi Netanyahu will honour his promises. In my view, he has already done so much for the Iranian people, and I have no assurance that whoever succeeds him would show the same commitment. That is why his remaining in power matters to me, for my people and for Iran. Since January, I have ended friendships and even cut ties with relatives over my support for Israel and Bibi. Emily’s opinion will hardly change my convictions. By endorsing her partner’s choices, she has jeopardised an opportunity for Iran’s freedom. People can change, but her shift appears to serve her own interests or, more precisely, her boyfriend’s. I will not resort to insulting her. I will simply ignore her from now on.
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Hanno cercato in tutti i modi di far credere che il problema di Israele fosse Benjamin Netanyahu e che, una volta rimosso, tutto si sarebbe risolto. Si era addirittura proposto un referendum per farlo cadere. Avete avuto il vostro referendum. Ogni governo commette errori, ma il Paese ha votato. C’è un testa a testa, mentre gli illusi pensavano di ottenere una sconfitta schiacciante. Qualcuno si è anche staccato per correre da solo, togliendo voti, sicuro di potersi infilare nei mischioni, ed è rimasto senza poltrone. Bibi ha vinto perché è ancora lì, in piedi, a combattere. Potete dire quello che volete e difendere chi volete: la realtà non cambia.
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אחד הדברים הכי מספקים שראיתי בימי חיי 😂😂😂
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Classico.
La riflessione di Yair Golan, uno dei leader dell’opposizione, che dice di far entrare al Governo i due partiti arabi. La storia di Mansour Abbas, “Ra’am - Lista Araba Unita”, è raccontata nel mio ultimo libro “Lo scandalo Israele” edito da @RizzoliLibri
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Le analisi geopolitiche di Dario Fabbri sono ispirate a topolino. Ma è del mestiere?
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Anna Foa sostiene che in Israele non esista più una democrazia perché i sondaggi non premiano chi vorrebbe lei. Dunque, per i sinistri, se non vincono loro, il voto del popolo non conta nulla. Hanno votato il 100% degli arabi israeliani, quasi un milione di persone arrivate ai seggi in groppa ad asini e cammelli, ma per questa gentaglia tutto ciò non ha alcuna rilevanza. Continueranno con i loro piagnistei fino alla fine dei giorni. I veri fascisti sono proprio loro.
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It is deeply saddening to see people who call themselves monarchists resort to insults, vulgar language, and personal attacks against others. Such behaviour goes against the values of respect, dignity, good manners, and culture that our Shah has always represented. I find it difficult to understand so much hostility, especially from those who claim to support and honour our cause. I sincerely hope that the Pahlavi family never has to read the disgraceful things some people write in their name. Honouring a Royal Family also means living by the values they represent and showing the same respect, dignity, and grace that we admire in them.
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Su La7 i sinistroidi piangono per la vittoria di Bibi, godo.
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با این جانفداها شوخی نکنید خشته اند خشته😂😂😂😂
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