2 rewatch importanti e molto simili per certi versi
2 classiconi, che scuola incredibile la Hollywood noir anni '40
Odissea di Nolan: 猫 esattamente come la immaginavo. Il mito piegato alla logica del pensiero moderno, gli dei non pervenuti, la magia non esiste e Ulisse 猫 un povero coglione con un disturbo psicologico che va dalla psicologa Calipso.
Tutto le azioni perfettamente giustificate -
Settimana di rewatch tranne Frankenstein. Questo tiene botta dopo quasi un secolo e, nonostante si discosti per alcune cose dall'opera di Shelley, rimane migliore del blockbuster di Del Toro e anche del Dracula di Browning (sempre del 1931).
"Com'猫 possibile che la carriera nell'esercito abbia prodotto uno cos矛???"
Effettivamente "guerriglia" 猫 una parola storicamente del tutto estranea all'ambiente militare italiano ahahahahah
Vedasi il convegno del 1965 all'hotel Parco dei Principi di Roma organizzato -
Srebrenica rappresenta l'emblema del fallimento dell'ONU e della comunit脿 internazionale durante le guerre jugoslave.
L'aver sottovalutato clamorosamente la nascita di un nuovo nazionalismo non pi霉 volto alla formazione di uno stato ma alla sua dissoluzione, e l'aver -
Sono trascorsi trentuno anni dal genocidio di #Srebrenica. In pochi giorni, 8.372 uomini e ragazzi bosgnacchi furono uccisi dalle forze serbo-bosniache, mentre la comunit脿 internazionale rimaneva inerme, incapace di impedire il massacro.
La presenza scenica di Buster Keaton 猫 troppo potente anche 100 anni dopo.
L'impiccagione bellissimo consiglio a tutti (猫 su Raiplay), tra Bu帽uel e Kafka.
Deliverance cult ok.
I saw the tv glow mi ha un po' deluso invece.
Leggere sta gente che ancora blatera su Bologna e la presunta innocenza dei NAR 猫 vomitevole.
Consiglio lettura abbastanza esaustiva sull'argomento:
Lungi da me difendere un fascista.
Sono un liberale convinto, condivido i valori della Resistenza e considero gli estremismi, di qualunque colore, il male morale della nostra democrazia.
Ricordo bene, infatti, il coro che risuonava nelle piazze italiane negli anni di piombo: 芦uccidere un fascista non 猫 reato, viva la giustizia del proletariato禄. Di mezzo ci finiva la qualunque: operai, studenti, professori e qualche cattivo maestro pronto a scaldare gli animi da una cattedra.
Di quella stagione oggi resta un fantasma vivo e vegeto, per modo di dire, dietro le sbarre. Si chiama Gilberto Cavallini, ex Nuclei Armati Rivoluzionari, fascista dichiarato e mai pentito di esserlo. A vent'anni imbracciava la P38, oggi ne ha 73 e 43 li ha passati in carcere.
Aveva recentemente ottenuto la semilibert脿 perch茅 ne rispettava i requisiti. Che vi piaccia o no, questo 猫 lo Stato di diritto.
Poi qualcuno, nei palazzi di giustizia, ha avuto un'illuminazione: di affibbiargli la strage di Bologna, nonostante una debolezza dell鈥檌mpianto probatorio presentato in dibattimento per collegare i Nar a quell'attentato.
Dettaglio trascurabile per chi ha deciso di processarlo di nuovo e di spedirlo in isolamento: 23 ore al giorno in una cella vuota, a 73 anni suonati (gli ultimi della sua vita).
Non sto difendendo l'indifendibile. Sto solo dicendo che i Tribunali non possono essere un luogo di giustizialismo ideologico e di vendette politiche. Non rende onore agli alti valori di chi questa democrazia l鈥檋a fondata, tantomeno a chi disprezza veramente il fascismo.






























