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Raccontare il male richiede rispetto per la realtà ed un’analisi delle oscurità della natura umana e i suoi limiti morali. Blocco immediatamente gli stupidì

Joined August 2023
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Giorgia e Trump
Ricordo quando Giorgia Meloni si fregiava della vittoria elettorale di Trump nel novembre 2024. Ricordo quando volava sulle ali dell'entusiasmo al grido di: "Viva Trump!". Cose del tipo: "Trump il vittorioso!". Trump il munifico!". "Trump il misericordioso". "Dategli il nobel". E che mazzata è arrivata, signori miei! P.S. Il 6 novembre alla Feltrinelli di Lucca ore 18 per presentare questo: amzn.eu/d/0fNrri2Q
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Al governo Meloni queste persone e queste parole mettono terrore perché gli sbattono in faccia la loro mediocrità, incompetenza, il loro fallimento e la loro ripugnante avversione verso il popolo Italiano che chiede aiuto.
Ascoltate la saggezza di questo trasportatore, forse neanche particolarmente acculturato, ma che può dare certamente lezioni ai cosiddetti statisti di questo governo sempre più imbarazzante.
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#30ottobre Un appello ai ragazzi che scenderanno in piazza: fate sentire forte la vostra voce ma fatelo in modo pacifico perché in questo modo mettete il governo davanti alle responsabilità. Se userete la violenza questa vi si ritorcerà contro. Usate l’intelligenza non la forza.
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La magistratura di Milano asfalta la presidente del consiglio Giorgia Meloni che è in un evidente stato di delirio di onnipotenza
🔴 "La nostra piena solidarietà alla gip di Milano, oggetto di un attacco scomposto da parte della presidente del Consiglio dei ministri. Le decisioni dei magistrati si possono contestare nel merito e impugnare all'interno dei procedimenti. La delegittimazione dei colleghi, persino da chi ricopre le più alte cariche istituzionali, è invece un ormai consueto esercizio di intimidazione che non dovrebbe appartenere a uno Stato di diritto. Un esercizio insopportabile". Così la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati. "Autonomia e indipendenza della magistratura sono due capisaldi della democrazia - sottolinea l'Anm - in cui i magistrati non possono essere il nemico da additare in ogni circostanza all'interno del dibattito pubblico. Questo comportamento arreca un danno alla credibilità delle istituzioni". 📸 ANSA - PALAZZO CHIGI /FILIPPO ATTILI
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Il centro-destra si conferma l’area politica maggiormente toccata dalle condanne definitive, quali per reati corruzione,appalti truccati e rapporti con ambienti criminali. Un’emorragia di credibilità che ha attraversato decenni e generazioni diverse ilgiornalepopolare.it/politi…
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+++ Caso Siher, comunicato del tribunale di Milano
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La Meloni é contro la magistratura, ma il governo non è al di sopra della costituzione
Meloni contro la magistratura: il Governo non è al di sopra della Costituzione Il problema non è una giudice che applica la legge. Il problema è una Presidente del Consiglio che pretende di trasformare ogni decisione giudiziaria sgradita in un caso politico. Giorgia Meloni continua a raccontare agli italiani che il problema della sicurezza si risolve attaccando la magistratura, alimentando la rabbia e indicando ogni volta un nuovo nemico. Ma governare un Paese significa rispettarne le regole, anche quando una decisione non coincide con le proprie aspettative politiche. Una giudice non è chiamata a soddisfare il Governo, a rassicurare la propaganda o a raccogliere applausi sui social. È chiamata ad applicare la legge sulla base degli elementi disponibili. Se mancano i presupposti giuridici per convalidare un arresto, nessuna dichiarazione della Presidente del Consiglio può sostituirsi alla valutazione del giudice. Ed è proprio questo il punto che Meloni sembra voler ignorare: la giustizia non è un ufficio del Governo e i giudici non sono dipendenti di Palazzo Chigi. La sicurezza è un tema serio, non un palcoscenico sul quale costruire consenso. Chi governa dovrebbe investire nella prevenzione, nei servizi pubblici, nella presenza dello Stato nei territori e nel contrasto concreto alla criminalità. Invece, ancora una volta, assistiamo alla politica degli annunci, alla ricerca del nemico e alla delegittimazione di chi esercita autonomamente le proprie funzioni. C’è una contraddizione politica enorme: quando una decisione giudiziaria viene presentata come una vergogna soltanto perché non piace al Governo, si alimenta l’idea che la magistratura sia legittima solo quando conferma la linea dell’esecutivo. È una concezione pericolosa per qualsiasi democrazia. La Costituzione non attribuisce alla Presidente del Consiglio il potere di stabilire quali decisioni giudiziarie siano accettabili. L’articolo 101 afferma che i giudici sono soggetti soltanto alla legge. L’articolo 104 sancisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Non sono dettagli burocratici. Sono garanzie che proteggono tutti i cittadini dagli abusi del potere. Meloni può criticare una decisione giudiziaria, come può fare qualsiasi cittadino. Ma quando la critica proviene dalla massima carica del Governo, assume un peso istituzionale enorme, soprattutto se contribuisce a esporre un magistrato alla gogna pubblica. Per questo esprimo piena solidarietà alla giudice Tiziana Landoni, finita nel mirino della Presidente del Consiglio per una decisione assunta nell’esercizio delle proprie funzioni. Nessun magistrato dovrebbe essere esposto a una campagna di insulti e delegittimazione per aver applicato la legge sulla base degli elementi disponibili. L’indipendenza della magistratura non è un privilegio dei giudici, ma una garanzia per tutti i cittadini. Difenderla significa difendere la democrazia, la Costituzione e lo Stato di diritto. La vera domanda è questa: chi protegge lo Stato di diritto quando è proprio chi governa a indebolire la fiducia nelle sue istituzioni? La sicurezza non si costruisce mettendo i giudici sotto processo mediatico. La credibilità delle istituzioni non si difende insultando chi applica la legge. E la democrazia non può dipendere dall’umore del Governo di turno. La Presidente del Consiglio dovrebbe ricordare che il suo potere ha dei limiti. Non perché la magistratura sia infallibile, ma perché nessun potere democratico può essere senza limiti. Uno Stato forte non è quello in cui il Governo può intimidire chi dissente dalle sue decisioni. È quello in cui la legge vale per tutti, a cominciare da chi governa. Meloni rispetti la Costituzione: governare non significa comandare sulla giustizia.
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La Meloni é senza vergogna Questa destra che è garantista quando si tratta dei suoi uomini e giustizialista quando si tratta di altri, amica dei tiranni e nemica del popolo italiano, degli oppressi, della libertà di espressione, della giustizia, e dei giovani.
Cara Giorgia Meloni, l'unica cosa vergognosa in questo Paese sei tu e il tuo governo imbarazzante. Il tuo vergognoso decreto sicurezza conculca le libertà dei tuoi oppositori politici e ha mandato in carcere una persona che non ha istigato a compiere reati. Rifletti prima di attaccare la magistratura che protegge la società libera e vai a nasconderti per la vergogna. Nel mio libro "Gaza-Meloni" ho documentato la tua islamofobia analizzando i tuoi scritti e i tuoi post prima di diventare presidente del Consiglio (pagine 114-121). E non sei cambiata, sei addirittura peggiorata. Il tuo governo islamofobico di sostenitori di Netanyahu tolga le mani dai nostri ragazzi e dalle nostre libertà. Il tuo post contro l'immagine umana di Siher ottiene 2 milioni di visualizzazioni in poche ore. Siher non può difendersi contro i tuoi potenti mezzi. Vergognati! P.S. Qui l'attacco di Meloni alla magistratura per avere liberato Siher: Meloni lo vorrebbe in carcere. nitter.gq/GiorgiaMeloni/status/2…
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Il prof Alessandro Orsini sui fatti di Milano. E come da prassi ha sempre ragione su tutto.
I fatti di Milano non sono affatto gravi rispetto al contesto attuale. L'Italia è in grande sofferenza e il rischio è che possa scivolare in una situazione pre-insurrezionale perché quasi tutti i parametri che stanno facendo soffrire gli italiani sono destinati a peggiorare a causa delle guerre. Se il problema della sicurezza della Repubblica italiana sono le scarpe rubate nei negozi, dobbiamo metterci la firma subito perché, lo ripeto, dato il contesto e la sofferenza del Paese, la situazione potrebbe essere ben più grave. Chi dice che i fatti di Milano sono "gravissimi", al punto da richiedere l'intervento di una macchina della morte come la Folgore, non ha capito niente né dell'Italia né dei fenomeni a carattere eversivo-rivoluzionario. Questa è una situazione che deve essere normalizzata al più presto, sia nel linguaggio sia nelle soluzioni politiche. Scoppiata la guerra in Ucraina, feci tre previsioni: 1) La Russia distruggerà l'Ucraina 2) La guerra durerà molto 3) L'italia cadrà in una grave crisi economica con il rischio di rivolte Una classe dirigente fallita è una classe dirigente fallita. Ne parlerò Il 6 novembre alle 18:00 in occasione della presentazione del mio nuovo libro amzn.eu/d/0fNrri2Q alla Feltrinelli di Lucca. P.S. Ho un rispetto assoluto per la Folgore. Questo non è un post contro la Folgore, ma contro Crosetto, Meloni e Beppe Sala.
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Bruno Vespa é l’emblema della schifezza del nostro paese
Bruno Vespa e I giovani
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Purtroppo per tanti giovani le forze dell'ordine non sono viste come un presidio di sicurezza, ma come il simbolo materiale dello Stato, del governo e delle regole che percepiscono come ingiuste o oppressive. Il disagio giovanile è ormai un problema serio. Vanno capiti e aiutati
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#MELONIVATTENE #sciopero Quello della Meloni è Il peggior governo di sempre se si guardano alcuni parametri Carrello della spesa Sicurezza Sanità Scuola Stipendi Un manipolo di capi partito che si atteggiano a statisti ma che nel concreto sono come la forchetta nel brodo.
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Quando andrete a votare per il prossimo governo non dimenticate di quello che sta succedendo al sud dove lo sciopero civile è sacrosanto dei trasportatori sta mettendo in grande difficoltà milioni di persone sul trasporto e sulle scorte alimentari e dal governo nemmeno una parola
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Le proteste degli autotrasportatori sta mettendo in ginocchio l’Italia. Distributori chiusi, supermercati presi d’assalto, la pagina più buia degli ultimi anni. Il governo Meloni ha fallito, ha portato fame, miseria e rabbia e a pagare sono sempre gli stessi.
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La pace è possibile, basta volerlo.
"La signora Kallas vuole umiliare la Russia ogni singolo giorno. I Paesi baltici vogliono umiliare la Russia ogni singolo giorno. Il signor Sikorski vuole umiliare la Russia ogni singolo giorno. E sono felice di fare nomi, perché ho lavorato con tutti i loro governi" Jeffrey Sachs, economista della Columbia University, gela l'aula e rimprovera l'Europa citando Kennedy: "Il 10 giugno 1963 disse al popolo americano che occorreva fare la pace con l’altra parte. Era la crisi dei missili, a un secondo dall'armageddon. Non pose richieste all’Unione Sovietica. Disse agli americani: pensiamoci, perché altrimenti si muore tutti. Quando Chruščëv lesse il discorso, disse: voglio fare la pace. Perché Kennedy non aveva detto «fai questo, fai quello, sei malvagio». Aveva detto: dobbiamo ripensare il nostro atteggiamento per poter fare la pace. E Chruščëv rispose: anche noi. E la pace ebbe inizio”. Dal canale di Feidias Panagiōtou
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Zelensky accusato dal sindaco di Kiev di menzogna, di furto, di blocco dei fondi destinati alla difesa della città e di una gestione disastrosa dell'intero paese.
❗️🇺🇦💰 Un nouveau scandale couve en Ukraine : Klitschko (maire de Kiev) accuse Zelensky de mensonge, de vol, de blocage des fonds destinés à la défense de la ville et d'une gestion désastreuse du pays tout entier. Depuis la tribune de la Rada suprême, le maire de Kiev a formulé des accusations à l'encontre de Zelensky et du pouvoir central concernant les préparatifs de la capitale pour l'hiver : « Pourtant, on n'entend qu'une seule chose en boucle dans les médias : ceci ne va pas à Kiev, cela a été mal fait. Comme si nous vivions encore en 2019. On peut dire n'importe quoi, faire porter à Klitschko la responsabilité de la Troisième Guerre mondiale s'il le faut. Mais je ne suis pas le seul à poser la question : où est la défense antiaérienne pour protéger la capitale ? Où est la protection des installations d'Ukrenergo ? Où sont passés les milliards alloués à cet effet ? »
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Zelensky il distruttore della democrazia
ICYMI: Zelensky responds to Trump’s comments saying ‘Ukraine needs a new leader who can make a deal’: ‘With all due respect to Trump, it's up to our people to choose their leader.’ Zelensky won’t allow elections and has effectively destroyed whatever ‘democracy’ remained in Ukraine: Political parties banned by Zelensky: 1. Opposition Platform – For Life (OPZZh) which was the second largest party in Ukraine’s parliament 2. Shariy Party 3. Nashi (Ours) 4. Opposition Bloc 5. Left Opposition 6. Union of Left Forces 7. Progressive Socialist Party of Ukraine 8. Socialist Party of Ukraine 9. Socialists Party 10. Volodymyr Saldo Bloc 11. Communist Party of Ukraine (banned in 2015, ban upheld in court in 2022 and assets seized by the state) 12. Nash Krai Laws against trade unions: Law 5371 (ratified August 17, 2022): Removed collective bargaining rights for workers at companies with fewer than 250 employees (about 70% of the workforce), replacing them with individual contracts. It also stripped unions of veto power over dismissals and allowed employers greater flexibility to alter working conditions, such as extending the workweek to 60 hours. Law 5161 (passed July 19, 2022): Legalised "zero-hour" contracts, reducing job security and union influence by allowing employers to schedule minimal hours with workers on-call. -Law on Organisation of Labour Relations in Martial Law (signed March 23, 2022): Suspended collective agreements during wartime and banned strikes and protests, effectively paralyzing union activities under the pretext of national defense. Zelensky’s censorship: -Unified Information Policy (March 19, 2022): Merged all national TV channels into a single state-run platform, "United News," ending independent broadcasts by private outlets. -Banned the opposition news website Strana (dot) ua (banned August 20, 2021) -Law on Media (signed December 29, 2022): Expanded the National Broadcasting Council’s authority to regulate print, broadcast, and digital media, allowing the government to censor or shut down outlets like Google platforms. The National Union of Journalists of Ukraine called it "the biggest threat to free speech" in the country’s history.
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La Russia non è l’aggressore
Uno dei pochi personaggi a dire che non è la Russia l'aggressore! Elena Basile ha il coraggio di dire che la Nato allargandosi ha difatto aggredito la Russia e che Mosca è intervenuta solo per salvare le popolazioni russe che venivano massacrate dai nazisti dopo il golpe Maidan
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