Ho sempre sostenuto che tutte le più grandi imprese, le battaglie più epiche e tutti le passioni più rapaci siano tutte nate da un'unica e sola frase:
"Tienimi la birra e stai a guardare."
Viviamo in tempi tristi, amici miei, tempi senza eroi e senza birre.
Vedo più filtri in certi selfie che in un pullman di leoncavallini diretti al concerto di Peter Tosh del 1980.
40 anni fa in questo periodo, nei ruggenti anni '80, girava la leggenda urbana secondo la quale se ascoltavi al contrario "white christmas" degli wham potevi sentire Babbo Natale che smadonnava in stretto dialetto finlandese dopo avere pestato un'enorme cacca di renna.
A me il panettone senza uvetta e senza canditi, fingendo di essere un pandoro con la glassa sopra, mi è sempre stato sulle balle.
Lele retweeted
A me gia’ me facevano ribrezzo gli 883, figuriamoci sta cazzo de serie demmerda, me sembrate tutti scemi
Lele retweeted
È fatta. Adesso inizia il bello!
@micheleboldrin
Perché nessuno capisce che già al primo gintonic me ne fotto dei tuoi orientamenti politici, figuriamoci al secondo, dimmi piuttosto che personaggio sceglievi a street fighter.
Con lei mi giocai la carta del poeta maledetto anche perché quella di Pickaciu l'avevo nell'altro mazzo.
Tutte le volte che guardo un film della saga di Final Destination ho paura a scoreggiare sotto al piumone.
Non ho mai capito questa cosa bipartisan dei cartelli e le magliette in Parlamento.
Non è che che se si fanno pagliacciate fini a se stesse si rappresenta al meglio un popolo di pagliacci.



