PERFETTO! I LAZIALI, MALEDETTI LAZIAL!
#SassuoloLazio
Svegliate presto la mattina pe’ condensa’ il lavoro de ‘na giornata in una mattinata.
Parti all’ora de pranzo, magnate un panino, fatte più de 400km di cui un ber po’ ‘n mezzo ar traffico a ripete sempre le stesse stronzate co’ gli amici di sempre, passa a prende l’ultimo (che arriva da Cagliari) all’aeroporto de Bologna, accelera pe’ arriva’ in tempo, parcheggia a più di 1 km dallo Stadio e inizia a core.
Entra all’ultimo secondo, tra controlli fittizi e QR che nun funzionano, sventola ‘na bandiera sbattendo contro altre a destra e sinistra, bevite ‘na birra, canta ‘n coro, bevitene ‘n artra birra, respirate un fumogeno, bevitene un’altra ancora e così in loop pe’ 90 minuti.
Litiga co’ quello dietro che “abbassa a bandiera che devo vede’ er rigore de Frattesi”, parla co’ l’amico de quello dietro pe’ chiarì la situazione, fai finta che nun è successo niente e ricomincia a tifa’ e sventola’.
Il tutto spizzando, o meglio, più o meno intuendo, tra ‘na bandiera, ‘no stendardo e ‘na pisciata, ‘na partita piuttosto surreale, fatta de gol annullati e riconvalidati, rigori sbagliati, errori difensivi, gol della domenica, espulsioni e goleada.
Aspetta la squadra sotto er settore, festeggia co’ loro, aspetta er deflusso, rimettiti in cammino pe’ Roma, magnate ‘na cosa ar volo in autostrada (ma seduti perché è “presto” e semo signori), fatte artre 6 ore pe’ torna’ pe’ via de ‘na chiusura intelligente de un ber tratto autostradale.
Arriva a casa, ariguardate du’ cazzate sui social, crolla nel letto, dormi 4 ore scarse e ricomincia a vive come se nulla fosse: figlie all’asilo e ingresso a lavoro ore 9.
Lo rifaresti oggi?
Sì e pure domani.
E tutto tremendamente uguale.
È la normalità di una trasferta?
Sì, certo che lo è.
Nulla di atipico, speciale o anormale.
Parecchio meno normale che tutta sta trafila, in modo più o meno comodo, l’abbiano fatta in 10.000 persone di martedì in orario e giorno lavorativo.
La verità è una sola e forse ieri l’hanno capita fino in fondo anche il Mister e la squadra.
Pe’ Noi ‘sta cazzo de #Lazio è vita.
A Noi la Lazio e la Stadio ce mancano come l’aria.
Ma la nostra protesta non conosce tregua.
Il nostro amore sa cosa è il sacrificio e non conosce distanza.
In Casa non entriamo e non entreremo, ma traslochiamo volentieri per tutta Italia, come solo Noi sappiamo fare.
Belli, uniti, compatti, #Laziali e antilotitiani.
Forza Lazio. #Lotito vattene.
Ps: mentre la nostra protesta e il tassello di ieri stanno facendo il giro del mondo, continuate pure a mistificare e sminuire tutto quello che stiamo facendo. Ciao inetti.
Fabio retweeted
Replying to @OfficialSSLazio
Posso dire senza poter essere smentito che mi sento orgoglioso di appartenere a questa CAZZO di storia fatta di tante gioie ma anche di tanti dolori 🩵🤍
Fabio retweeted
Contento per la squadra e per tutti i tifosi andati a Reggio Emilia!
Veramente bello vederla giocare!
Un nome? ISAKSEN, ma tutti bravi!
Tu invece no Vendi e Vattene
Fabio retweeted
Siate degni, siate fieri, siate orgogliosi come sempre!
Avanti Lazio, avanti Laziali 🩵🤍
Fabio retweeted
Questo è un invito a tutto il popolo Laziale:
Indipendentemente se un passaggio di proprietà sia imminente, previsto più in là, oppure del tutto infondato, la nostra azione, la nostra protesta deve andare avanti senza essere deviata e distorta da omuncoli del sottobosco lotitiano.
Abbiamo un solo obiettivo: indurre la attuale proprietà a mollare. Come? Colpendolo sul (unico) terreno dove è sensibile, ossia quello economico.
Quindi non ci si abbona, non si fanno biglietti, non si compra il merchandising ufficiale, se possibile si boicottano le aziende partner e gli sponsor (sfigati) ufficiali della SSLazio.
QUESTO È SEMPLICEMENTE QUELLO CHE POSSIAMO FARE IN QUESTO MOMENTO.
L'invito è a non perdere energie e/o a spostare l'attenzione su situazioni totalmente collaterali ed ininfluenti.
Mettersi a discutere rispondendo a post di account/persone/giornalisti filo societarie (per convinzione o convenienza) che volutamente provocano la nostra reazione, dà a loro la visibilità che vanno cercando.
Quindi, ripeto, IGNORATELI e NON entrate in conflitto tra di voi a causa di tali personaggi. È stupido, soprattutto non ne vale la pena e distoglie tutti noi dall'unico obiettivo che abbiamo: perseverare nella protesta fin qui attuata.
DON'T FEED THE TROLLS!
#Lazio #Lotito #Flaminio #LiberaLaLazio #IoNonMiAbbono
Fabio retweeted
Com'era quel detto? A si...
Non c'è due senza tre...
Eccolo... Il Presidente della @Reggina_1914
Fabio retweeted
Il presunto bunker abusivo di Villa San Sebastiano.
I rapporti opachi con la Soprintendenza.
Le multe del Comune.
Le gare d’appalto in Calabria.
Le telefonate partite da casa Mezzaroma nell’inchiesta ultras.
Le dichiarazioni sulle pistole con cui girerebbe.
La vicenda delle presunte telecamere abusive nei bagni pubblici.
Le dichiarazioni e i comunicati della società, con i loro possibili effetti sul titolo in Borsa, e gli interrogativi sul ruolo della Consob.
E sicuramente dimentico tante altre vicende raccontate dai giornali negli ultimi mesi.
Mi domando come sia possibile che in questo Paese non ci siano giornalisti d’inchiesta capaci di approfondire seriamente questo insieme di vicende, ricostruire i fatti, verificare le responsabilità e fare finalmente chiarezza.
L’unica trasmissione che aveva sollevato alcune questioni, #Report, è stata a sua volta al centro di polemiche e pressioni.
Non chiedo processi mediatici. Chiedo giornalismo d’inchiesta.
CHIEDO TRASPARENZA.
Perché il silenzio, davanti a così tanti interrogativi, è assordante.
È tristemente fattuale.
Fabio retweeted
#Laziali condividiamo ciò che si occupi della grave situazione della #SSLazio a causa della gestione #Lotito .
GRAZIE a chi non si gira,non abbassa lo sguardo,non indietreggia,non ha paura MA INVECE SI ESPONE.
🙏🏻#Bisignani
“Te sei allargato troppo,senti a coso..”😉
VENDI!!!
MAI PIÙ LOTITO
VENDI, VATTENE E SPARISCI
Il servizio andato in onda su Sport Mediaset sulla protesta dei Laziali ha fatto il giro d’Italia, ma alcune immagini e una parte dell’intervista a Danilo Galdino non hanno trovato spazio nella versione trasmessa.
Sicuramente non sarà stata una scelta dettata dalla volontà di non far ascoltare le sue parole, ma semplicemente da esigenze televisive e dalla necessità di accorciare il servizio.
Nessun problema, ci pensiamo noi a mostrarvi quello che non è andato in onda!
Bisignani: “C’è uno sviluppo di questa mattina, il mio avvocato si è presentato dal procuratore a chiedere che venga fatto un confronto tra me e Lotito dopo le sue incredibili affermazioni quelle audio e quelle che ha fatto in questo periodo.
Io chiedo un confronto dove potremo dimostrare le falsità assolute che Lotito dice nei miei confronti e di tutti i tifosi della Lazio che vengono sbeffeggiati in questo modo noi non abbiamo nulla a che fare con chi l’ha minacciato, non possiamo permettere che un’intera tifoseria venga dileggiata in questo modo”:
“Dici davvero che non mi conosci? Ti porto le testimonianze di dirigenti del calcio pronti a smentirti, voglio dire è il momento in cui noi dobbiamo dire che quello che dice Lotito sono bugie. Mi diverte questo Avv. Gentile che ricorda l’Azzeccagarbugli quando dice che vuole denunciare chi ha reso pubblico l’audio di Lotito. Arriva a dire che c’è una manovra per rendere Lotito un personaggio comico rispetto alle battute che lo stesso Lotito dice”.
“Il problema vero è quello che dice Rocca, c’è una frattura tra tutto il popolo laziale: sportivi, giovani, avvocati con questa proprietà che non fa che insultarci menomale che Fabiani è riuscito grazie a questa protesta a mettere su quattro giocatori che stanno facendo la differenza”.
“Secondo me Fabiani e Lotito non si parlano, Fabiani sta cercando di mettere una pezza a questo isolamento incredibile e Gattuso ha sfruttato la protesta per fare della squadra un campione di compattezza. La frattura è enorme. La Procura di Roma credo stia facendo un accertamento serio sulle cose che lui va dicendo che sono incredibili”.
“Lotito se la prende anche con Il Tempo, ma come mai la stampa italiana si è svegliata solo ora dopo mesi? Dopo che ne hanno parlato in Europa e non solo, dopo che hanno capito il sacrificio che stanno facendo i tifosi della Lazio. Questa inchiesta farà il suo corso ma le parole di Lotito si commentano da sole. Credo che abbiamo perso tutti un po’ la testa, queste dichiarazioni vanno viste nella loro gravità. Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto così che io possa confrontarmi con lui che non mi ha mai risposto. Lotito non ha risposto neanche alla mia prima lettera, che era la lettera di un tifoso, abbiamo tentato il dialogo in tutti i modi e questa è la risposta? Siamo alla commedia degli equivoci. Su questo bisogna dare forza a tutto il tifo organizzato”.
“Se Lotito accetterà questo confronto? Così come non ha risposto alle lettere civilissime del direttore Capezzone, io sono pronto anche domani, ma se lui continua a scappare… La cosa della manipolazione del mercato è folle perché chiunque sa che se lui non vuole vendere non vende. In verità la protesta sta facendo crescere il valore della Lazio”.
“Quando Lotito ha chiamato il presidente dell’Editoriale Il Tempo Angelucci neanche aveva letto il mio articolo, una dimostrazione che non c’era nessuna manovra. Ha fatto tutto da solo, lui vuole sentirsi vittima ma non si rende conto che sta diventando ridicolo”.
“Anche io sarò a Reggio-Emilia, lo stadio vuoto è una prova di amore incredibile, lo hanno capito anche i giocatori. Quello stadio vuoto non è vuoto, la squadra e l’allenatore sanno che noi gli siamo vicini. Credo che il successo della Lazio sia proprio lo stadio vuoto. La contestazione rimane sofferta e umana”.



























