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Direttore editoriale Blonk editore

Pavia
Joined April 2007
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Un tavolo intero, pieno di persone di “buon senso” che si spiegano, dandosi ragione, la decadenza dei costumi. Vado a casa
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Stiamo andando a Napoli e si è rotta Roma Termini (proprio la stazione), poi uno dice…
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Gabriele Basilico alla triennale, una mostra da vedere. Boomers al piccolo teatro invece mah! Da vedere eh, però speravo meglio. Una domenica a a Milano ben impiegata.
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Sto ascoltando “Viaggio in Italia” di Guido Piovene. Una specie di fotografia dell’Italia del boom economico. È meraviglioso quanto siamo meravigliosamente e pervicacemente uguali a noi stessi nei secoli dei secoli. Su Rai play sound
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L’orrore, oltre che l’evidente assenza di senso della storia, del tempo, dei fatti. Sono esterrefatto
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Il pericolo di questa epoca in cui le opinioni sono così polarizzate, è che si rischia di sapere cosa pensare in funzione delle dichiarazioni di alcuni. Non c’è sfumatura. Vedi lo spot di Esselunga. E questo meccanismo si autoalimenta
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I complottisti da Alert della protezione civile sono di una tenerezza infinita
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- Quelli che odiano le donne e i bambini - Da circa 15 anni mi occupo di violenza su bambini e bambine in ambiente ecclesiastico. Ho letto e studiato decine di report, di confessioni rilasciate da violentatori, di studi scientifici, di libri, di inchieste giornalistiche e approfondimenti pubblicati in ogni angolo del globo in cui si trovasse una parrocchia o un oratorio. Ho parlato con medici, avvocati, storici, filosofi, magistrati, sociologi. Ma soprattutto, ho intervistato centinaia di vittime, ho visto l'orrore e la disperazione nei loro occhi a distanza di decine di anni dallo stupro subito. Moltissime erano quelle cresciute senza uno o entrambi i genitori, e di questa carenza affettiva in primis aveva approfittato il pedofilo per avvicinarsi sapendo peraltro che difficilmente un adulto avrebbe protetto quella bambina o quel bambino. Altre vittime, tante altre, erano nate con pesantissime disabilità che le rendevano ancor più vulnerabili tra gli esseri umani più vulnerabili. Tutto questo per provare - da giornalista e attivista dei diritti umani - a dare una risposta a due domande: Cos'è la "pedofilia"? Chi è il violentatore? Ho sempre pensato che consentire all'opinione pubblica di avere le idee chiare su questi due "semplici" punti è condizione necessaria (ma non sufficiente) per prevenire ulteriori crimini. Ricordo il racconto di una ragazza. Era stata stuprata per 4 anni, da bambina, da un sacerdote di oltre 40 anni più grande di lei. Non aveva praticamente mai avuto il padre, la mamma era la collaboratrice domestica del suo stupratore. Le chiesi: Ma quando quell'uomo ti mise le mani addosso non le dissi nulla? “Certo” mi rispose. E come reagì? “Mamma mi dette uno schiaffo”. Ho pensato a questa “mamma”, a sua figlia, alle centinaia di vittime che ho conosciuto e al mio lavoro di giornalista quando ho ascoltato l'imbarazzante presa di posizione di un'altra mamma sulle parole di #Giambruno. «Il concetto – ha detto #Meloni - è rimanere il più possibile presenti a sé stesse e di fare del proprio meglio per non mettersi nella condizione di ---> consentire <--- a questi animali di fare quel che vorrebbero fare». Inutile dire quanto sia stringente il nesso tra le violenze sulle donne e quelle sui bambini (o forse visto quello che si legge in giro non sarebbe del tutto inutile fare chiarezza), ma in questa frase della autorevole “madre e cristiana” c'è secondo me la chiave per comprendere perché i fautori di una certa ideologia ci vogliono convincere dai loro pulpiti e dai loro scranni che “solo comportandosi bene” e ascoltando “semplici consigli di buon senso” si evitano brutte sorprese. Idee come queste stanno a significare che il problema risiede nel comportamento della vittima, stanno a significare che chi le esprime non si è mai chiesto: cos'è uno stupro? Chi è il violentatore? Idee come queste espresse da una presidente del Consiglio stanno a significare, in poche parole, che alla prevenzione non ci deve pensare lo Stato ma la potenziale vittima altrimenti vuol dire che tanto vittima non è poiché sotto sotto è consenziente. Già, CONSENZIENTE. Participio presente del verbo “consentire”.
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Il XXI secolo è un posto bellissimo: seduto in spiaggia al tramonto, prenotare un ristorante a 200 metri senza conoscerlo e essere ragionevolmente certi di quello che si troverà. Siamo orrendamente viziati, ne convengo, però non è mica male
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I genovesi veri sembran tantissimo le parodie dei genovesi. Non è iperbole ma cronaca, sono estasiato
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Il dibattito sulla maternità surrogata è disperante. Chiedo una moratoria sui “nostri valori” la questione si fa insopportabile
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Va beh, speriamo che adesso rendano disponibile the house of cards
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Sons of Anarchy tradisce tutti gli anni che ha sulla groppa, ma è scritto davvero bene
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Pedalare sul mare è proprio bellissimo. Se il vento è contrario tutto diventa molto meno affascinante. Oggi il vento era impossibile (e la mia forma decisamente censurabile). Un disastro
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#XAdv dopo circa 300 km confermo l’ottima recensione. Maneggevole, morbido, piantato per terra. Ottimo ai bassi regimi, comodo e decisamente “viaggioso” anche in due. Una bella scoperta.
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Lui è il nuovo compagno di viaggio, causa ginocchio fritto mi sono dovuto rivolgere a mezzi con cambio automatico. Oggi 250 km (gli ultimi sotto la pioggia battente). Un mezzo eccezionale, sono contentissimo
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Prigozhin fonda Russia Viva.
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