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whynotter | clericus vagans | specialist of the useless 🇪🇺

Rome, IT
Joined February 2009
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Il tempo è talmente soave che ho sempre il sospetto di non averlo perso abbastanza (Brancati)
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Esatto
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La nostalgia
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LA FOTO CHE HA FATTO PAURA ALLA DESTRA. ANCHE A QUELLA DESTRUPIDA ITALIANA. (Soprattutto) Questa è la Dott.ssa Sarah Jukaku. Guardatela bene, perché è di lei che parlano da giorni, con insulti, bugie e campagne di fango. E non si vergognano neanche un po' di scrivere falsità. L'unica verità che hanno scritto è il suo nome e cognome. Quello che non dicono è che è un'americana, nata e cresciuta in Michigan, figlia di immigrati indiani di Bhatkal, in Karnataka. Il nonno, Jukaku Shamshuddin, era avvocato ed è stato vice ministro delle Finanze del governo dello Stato di Mysore sotto il primo ministro B. D. Jatti, dal 1958 al 1962. Il padre, il dottor Tayeb Jukaku, è nefrologo, si è laureato in Medicina a Bengaluru prima di trasferirsi negli Stati Uniti. Sarah Jukaku si è laureata al Michigan in Sociologia e Studi sul Vicino Oriente, ha conseguito un master in Politica Sociale Comparata all'Università di Oxford e si è laureata in Medicina alla Columbia University di New York nel 2015. Ha fatto l'internato al Weill Cornell e la specializzazione in Psichiatria alla Michigan Medicine. È stata co-direttrice di psichiatria all'University Health Services del Michigan e nel 2024 ha fondato il suo studio privato ad Ann Arbor, Mind Work. Il marito è Abdulrahman Mohamed El-Sayed, detto Abdul, appena eletto Senatore degli Stati Uniti per il Michigan. Abdul El-Sayed, nato e cresciuto in Michigan da padre immigrato egiziano, si è laureato con il massimo dei voti in Biologia e Scienze Politiche all'Università del Michigan nel 2007. Come Rhodes Scholar ha conseguito un dottorato in Sanità Pubblica a Oxford nel 2011 e poi la laurea in Medicina alla Columbia nel 2014. Abdul El-Sayed è medico epidemiologo, è stato professore assistente di epidemiologia a Columbia, direttore esecutivo del Dipartimento della Salute di Detroit dal 2015 al 2017 e direttore del Dipartimento della Salute, dei Servizi Umani e per i Veterani della Contea di Wayne dal 2023 al 2025. Sarah e Abdul si sono conosciuti in Michigan, si sono sposati nel maggio 2006 e hanno due figlie, Emmalee e Serene. Dopo aver vinto le elezioni per il Senato in Michigan, Abdul ha chiamato la moglie sul palco per ringraziarla per il supporto ricevuto durante la campagna elettorale e per essersi occupata nell'ultimo anno della loro casa e delle figlie, praticamente da sola. Ha fatto quello che qualsiasi candidato eletto avrebbe fatto: ringraziare la moglie e la famiglia per il supporto ricevuto. Ringraziarla, soprattutto, per aver sostenuto il peso della casa e dei figli da sola mentre lui era in giro a fare campagna elettorale! La destra americana si è scatenata accusando, e mentendo, Abdul di essere il tipico padre padrone musulmano che costringe la moglie a rimanere reclusa in casa, fare le pulizie, cucinare e badare ai bambini. Ci sta, in fondo è più facile spaventarsi di un velo che prendersi il tempo di leggere un curriculum. Quello che nessuno si aspettava è che la destra di puro ceppo italico si tuffasse nella stessa campagna di fango: media e social, gente che condivide senza verificare, che grida al pericolo islamico. Hanno timore che la signora Sarah Jukaku possa rappresentare un pessimo esempio per le giovani di puro ceppo italico. Certo, hanno ragione ad avere paura, in fondo conseguire tre lauree senza rinunciare al diritto di avere una famiglia potrebbe essere, oltre ad un cattivo esempio, un rischio per la libertà delle nostre giovani generazioni.
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siamo diventati un paese da operetta
A Verona per una visita a Fieracavalli: la premier Giorgia Meloni incontra studenti e sostenitori e sale in sella per un giro nel circuito della fiera. #Meloni #fieracavalli
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"La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa".
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Pensavo peggio
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La NoVax Gismondo nominata esperta di Microbiologia dal Ministero della Salute. Quella che faceva vivere i suoi figli nella merda nominata docente all'Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare Questa è l'Italia delle competenze nell'era Meloni
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Dopo le urla beduine ed animalesche di Galeazzo Bignami ieri in commissione no vax è arrivato il momento di mettere un punto a questa farsa. Bignami Malan e Lisei devo rispondere agli italiani di questo tentativo di riabilitare i no vax. E ne devono rispondere in un tribunale.
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I paesi europei spesso hanno paura anche solo di dire la verità alle proprie opinioni pubbliche, per quello che è: siamo in una guerra. La guerra all'Europa viene fatta, in questo momento, principalmente dalla Russia. La guerra non è solo sulla frontline del Donbas
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Rudy G.Pulcini 👇
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One day, I hope to write a post that says: “The war is over. Ukraine is at peace.” I hope you’ll be here to read it 🇺🇦
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La nomina di Nuccio Altieri alla guida dell'ANAC dovrebbe finire sulle prime pagine di tutti i giornali, e forse davanti a un giudice. Per capire perché bisogna sapere due cose che nessuno vi spiega. La prima è il codice degli appalti. Sono le regole con cui Stato, regioni e comuni spendono i nostri soldi: la scuola da ristrutturare, la strada piena di buche, la mensa dell'ospedale, i computer degli uffici. Centinaia di miliardi ogni anno. Il principio è semplice: si fa una gara, le imprese presentano le offerte, vince la migliore. È il modo per tenere lontani gli amici degli amici. Nel 2023 Salvini quel codice lo ha riscritto. Oggi un comune può dare lavori fino a 150mila euro all'impresa che preferisce, senza nessuna gara. Fino a oltre cinque milioni gli basta invitare cinque o dieci imprese scelte da lui, senza un bando pubblico. Secondo l'ANAC il 95% degli acquisti pubblici ormai passa per affidamento diretto. In pratica, senza gara. La seconda è l'ANAC, l'Autorità nazionale anticorruzione. È l'arbitro di questa partita. Vigila sugli appalti, segnala le irregolarità, può chiedere al prefetto di commissariare un'impresa finita in un'inchiesta per corruzione, protegge chi denuncia gli illeciti dall'interno. Un arbitro serve solo se è indipendente da chi gioca. Finora l'hanno guidata un magistrato, Raffaele Cantone, e un giurista, Giuseppe Busia. Busia l'arbitro l'ha fatto. Sul codice di Salvini disse subito che sotto i 150mila euro va benissimo «il cugino o anche chi mi ha votato». La Lega gli chiese di dimettersi. Poi ha contestato le procedure del Ponte sullo Stretto e le proroghe delle concessioni autostradali. A settembre il suo mandato è scaduto. Il governo ha indicato al suo posto Altieri: ex deputato, dirigente della Lega, vicino a Salvini, già nominato dalla politica alla presidenza di Invimit (la società del Tesoro che gestisce gli immobili dello Stato) e nel consiglio di amministrazione di Leonardo. Per la prima volta l'anticorruzione va a un uomo di partito. Nella Lega festeggiano: Salvini incassa la nomina. La legge vieta di nominare presidente dell'ANAC chi ha avuto cariche di partito nei tre anni precedenti. Altieri, di recente, risultava ancora responsabile Difesa della Lega. È qualcosa di abominevole. Salvini ha superato ogni limite. Prima distrugge le regole, poi distrugge chi dovrebbe farle rispettare. La nomina però non è ancora fatta. Adesso passa alle commissioni del Parlamento, dove servono i due terzi dei voti, e poi alla firma del Presidente della Repubblica. Chi ha a cuore la legalità ha ancora il tempo per fermare Salvini.
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You know ole boy is tired
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La priorità per l'Italia è mandare a casa questi tre cialtroni, che stanno devastando lo stato sociale e mettendo in ginocchio l'economia. Andate a votare la coalizione di centrosinistra, a prescindere da come sia costituita. Siamo in in una situazione emergenziale.
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My favorite of all time now.
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ogni villaggio ha il suo scemo
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Avanti che c'è posto! Dopo le negazione delle intercettazioni di Delmastro... Voilà! Non so se avete capito perchè volevano intervenire sulla giustizia mettendo mano alla Costituzione, non ci vuole molto.
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