Franca retweeted
🇮🇱 Svolta politica in Israele:
Herzog volta le spalle a Netanyahu e punta su Eisenkot.
Si chiude (almeno per ora) l’era Netanyahu:
il presidente Isaac Herzog ha deciso di non affidare a "Bibi" l’incarico per formare il nuovo governo.
La scelta è ricaduta su Gadi Eisenkot, ex capo di stato maggiore e figura di spicco dell’opposizione.
I numeri del Parlamento hanno parlato chiaro:
—67 deputati hanno raccomandato Eisenkot
—Solo 46 hanno confermato il sostegno a Netanyahu
—7 astenuti
Per l’ex generale si apre una corsa contro il tempo:
avrà 28 giorni (più eventuali 14 di proroga) per blindare una maggioranza solida alla Knesset.
Mettere d'accordo un'opposizione variegata non sarà semplice, ma la rottura con l'asse storico del Likud segna già uno spartiacque per il futuro del Paese e per gli equilibri di tutta la regione.
Secondo voi Eisenkot riuscirà a compattare la coalizione o Israele rischia di tornare alle urne? 👇
C’era una volta, in Italia, una legge elettorale chiara: il proporzionale della Prima Repubblica
Poi Tangentopoli e la Seconda Repubblica hanno portato ad una legislazione mista, un po’,tanti collegi uninominali (75%) e un po’ meno proporzionale (25%).
thewatcherpost.it/politica/l…
Franca retweeted
Crosetto ha detto "se"...
Replying to @orsiniufficiale
Crosetto: «Noi rispetteremo i patti che abbiamo preso con i nostri alleati europei, Nato e con l’Ucraina"
"Se era giusto allora diventa difficile spiegare perché è ingiusto adesso".
italpress.com/crosetto-quest…
C'è gente che pare esserselo dimenticato
Crosetto ha detto "se"...
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Crosetto: «Noi rispetteremo i patti che abbiamo preso con i nostri alleati europei, Nato e con l’Ucraina"
"Se era giusto allora diventa difficile spiegare perché è ingiusto adesso".
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C'è gente che pare esserselo dimenticato
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🍷Alla fine dell'Ottocento uno dei vini più famosi d'Europa conteneva cocaina. E tra i suoi estimatori c'era persino il Papa!
🧑🔬 Si chiamava Vin Mariani e fu inventato da Angelo Mariani, chimico e farmacista corso. Era prodotto con vino di Bordeaux e foglie di coca: l'alcol ne estraeva gli alcaloidi, compresa la cocaina.
💪 Veniva venduto come rimedio contro stanchezza, malinconia, mal di gola e per “ridare energia” a corpo e mente.
🕍 Papa Leone XIII lo apprezzava così tanto da comparire nelle sue pubblicità e conferire a Mariani una medaglia d'oro. Anche il suo successore, Pio X, figurava tra gli estimatori.
🐱 E non erano gli unici: tra i testimonial c’erano Thomas Edison, Émile Zola, Sarah Bernhardt e il presidente americano Ulysses Grant.
🥤 Ma la parte più incredibile arriva dopo: negli Stati Uniti un farmacista ne creò una copia quasi identica. Quando nella sua città arrivò il proibizionismo dell’alcol, tolse il vino… e nacque una delle bevande più famose al mondo.
📌 Oggi la cocaina è il simbolo della droga “pericolosa”, mentre il vino è sulle nostre tavole. Un tempo si bevevano insieme, con la benedizione del Papa.
⚠️ Questo non significa che fosse innocuo, anzi! Oggi sappiamo che alcol e cocaina, assunti insieme, formano nel corpo il cocaetilene: una sostanza più tossica per il cuore rispetto alle due prese separatamente.
✅ La storia ci ricorda che legalità, accettazione sociale e pericolosità non sono la stessa cosa. Servono informazione scientifica e riduzione del danno, non miti o demonizzazioni.
📖 Fonti: Wikipedia – Vin Mariani; Discover Magazine, “A Short History of Cocaine Wine and Coca- – at Reggio Emilia, Emilia Romagna


























