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Respiriamo l'aria peggiore d'Europa: ecco quanto ci costa in denari e anni di vita
L'Emilia-Romagna soffoca tra allerte smog e dati sanitari preoccupanti. Ecco cosa rivelano le immagini satellitari e lo studio europeo
bolognatoday.it/dossier/ambi… bolognatoday.it/dossier/ambi…
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data per prima eliminata al serale di amici e data per ultima classificata a sanremo
questa diva ve l’ha messo nel culo entrambe le volte💜
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Replying to @welikeduel @makkox
Infinitamente piccolo. (3/3)
#propagandalive @makkox
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Registration for your beers at @BBeerChallenge ends on Monday 7 October - 5 days away! Enter via this link
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🖥️ Entries are open on our website until October 7th (early bird rate until August 15th). Check it out! 👀
#craftbeer #beer #Brussels #Belgium #goldmedal #brusselsbeerchallenge #silvermedal #bronzemedal #beercompetition #bestbeer
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Join our next FREE online event on ‘The history of Spéciale Belge’ with Tom Vergracht, a beerologist & former brewer in Proefbrouwerij
Monday February 19th; 20:00 CET
More info & tickets: ebcu.org/all-about-beer/
Check out our previous events on Youtube youtube.com/@ebcuofficial-eu…
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#Garisenda, @matteolepore schiva le polemiche e spiega la proposta #Unesco. #Bologna radiocittafujiko.it/garisend…
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Missed our latest online 'All About Beer' workshops?
Catch up with them on our YouTube channel!
All About… Norwegian Farmhouse Ale presented by Lars Marius Garshol: youtube.com/watch?si=tX7y2r3…
All About… Mild presented by Will Taylor and Brett Laniosh: youtube.com/watch?v=r4xTWiyR…
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📆 Samples needs to be shipped to Belgium before October 2nd
➡️ Enter your beers now 🏆
💻loom.ly/Q_zN_ac
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What information do you want to appear on the labels of beer bottles and cans? Tell us!
We will use the responses to campaign for better labelling for consumers.
You can answer questionnaire in most European languages.
Survey closes on 15th of August:
ebcu.org/survey-on-beer-labe…
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Un vero e proprio disastro. Questi alberi erano sani, offrivano riparo e frescura.
Grazie, @matteolepore @comunebologna
Grazie @coalizione_bo, coraggiosa, ecologista, solidale
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Happy International Beer Day from everyone at the European Beer Consumers Union 🍺
Why not find out more about us on our newly revamped website: ebcu.org
Or find out more about the beer styles of Europe and beyond with our consumer guide: beer-styles.ebcu.org/
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Direi che allora si può già iniziare a procedere al sequestro delle aree del cantiere per il #passante #bologba
Trento, sequestrato il cantiere del bypass ferroviario (finanziato anche dal Pnrr): la procura indaga per disastro ambientale ilfattoquotidiano.it/2023/07…
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Questa sera Daria Bonfietti, presidente dell'associazione Vittime di Ustica, proporrà al sindaco @matteolepore di dedicare uno spazio ad Andrea #Purgatori, nei pressi del Museo per la Memoria di Ustica. Intorno al museo c'è un bellissimo parco: portasse il suo nome, sarebbe bello e giusto. #26luglio
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#22luglio
Caro @alesallusti, scrivo a te perché ti so persona diversa, almeno nel comportamento minuto, dalla spranga che dirigi. Anche per questo, perché ho la tendenza ad amare il dialogo e le persone, abbiamo periodicamente intrattenuto rapporti civili. Alla fine di queste righe ti chiederò un favore.
Dopo avermi fatto spiegare la meritocrazia in prima pagina da un articolo di tuo nipote – ne converrai: curioso – oggi mi onori di un nuovo pezzo in prima nel quale, attraverso il solito copincolla capzioso che è un po’ lo stile della casa, vengo dipinto come vittima di protagonismo per un post su Twitter in cui cito la biografia di Giorgio Almirante. Il senso è che invento presunte stragi del fondatore missino, il quale si limitò a fare da passacarte di ordini altrui. Anzi: manco quello. Era praticamente un usciere.
Ricapitoliamo: Giorgio Almirante fece affiggere in Maremma, nel maggio 1944, quello che i locali chiamavano “il manifesto della morte” in virtù del quale furono fucilati alcune centinaia di italiani che avevano rifiutato di andare a fare i camerieri di Hitler, tra cui 83 minatori nella sola notte tra il 13 e 14 giugno. A mio padre andò meglio: si fece solo due anni di vacanza in un lager tedesco. Tornò a casa che pesava 38 chili.
Inizialmente, Almirante disconobbe il manifesto che aveva firmato e sostenne fosse “vergognosamente falso”, “calunnioso”, stampato ad arte contro di lui, “un’infamia”, “una vergognosa campagna stampa” e querelò l’Unità che l’aveva definito “fucilatore di partigiani e “servo dei nazisti”.
Durante i sette anni di processo per la presunta diffamazione, funestato da una serie di tattiche dilatorie, improvvise sostituzioni della pubblica accusa, fandonie sbugiardate una via l’altra, emerse che il manifesto era autentico, come da copia notarile, ma soprattutto fu rinvenuto un telegramma di Almirante, datato 8 maggio 1944, che dava l’ordine di esporre la grida e applicarne le disposizioni.
Inoltre emerse che il fondatore del Movimento Sociale, il quale aveva esordito davanti ai giudici sostenendo di non aver mai subito alcun provvedimento per collaborazione con le forze occupanti, era stato oggetto di un confino di polizia di due anni per la sua attività filonazista. Il Pubblico Ministero che trasformò Almirante da accusatore ad accusato si chiamava Vittorio Occorsio: fu ucciso il 10 luglio 1976 dai terroristi neri di Ordine Nuovo.
Dopo la sua morte, l’Unità venne comunque assolta da ogni accusa di calunnia e oggi possiamo a buon titolo definire Giorgio Almirante “servo dei nazisti” e “fucilatore di partigiani”.
Quanto alla corresponsabilità morale degli italiani morti nei lager, poco mi cale che “la matrice” dell’attuale partito di maggioranza abbia balbettato qualche parola di scusa. La sua parabola politica testimonia una coerenza col passato nazifascista e con i suoi articoli antisemiti che innervarono la nostra servile partecipazione all'Olocausto. Per questo, a differenza di altri che scrissero su La Difesa della Razza, ogni tentativo di lavarsi la coscienza mi risulta falso e ipocrita.
Quindi sì: come ho scritto e ribadisco, Giorgio Almirante aveva sulle mani il sangue di più italiani rispetto a Jozip Tito. Quello vero, non l'imperatore che il tuo Giubilei voleva far cancellare per errore dalla toponomastica di Roma.
Questo significa forse giustificare i crimini di guerra jugoslavi? Certamente no. Come ho già scritto, gli italiani infoibati, come le decine di migliaia di civili sloveni massacrati da Mussolini prima delle foibe, sono vittime innocenti. Le prime, di una vendetta ingiustificabile dei partigiani comunisti. Le seconde, dell’imperialismo nazifascista.
Concludo: il tweet che hai dato ordine di attaccare non ambiva a rilanciare il pericolo fascista ma solo a significare che Galeazzo Bignami, invece di occuparsi delle onorificenze di Tito per gettare fumo negli occhi identitario, farebbe meglio a far sbloccare i fondi per la terra da cui proviene, magari anche per i Comuni non amministrati dalla Destra.
Quanto al protagonismo, ti chiederei una cortesia. Io non sono come te, non sono come voi. Non meglio, non peggio: sono altro. Del teatrino di opinionisti, botte, risposte, tra gente che se le dà di santa ragione e poi va a fare comunella coi denari incassati simulando guerre di carta, non mi frega nulla.
Anche perché quelle guerre di carta fanno danno, proprio come certi manifesti.
Io scrivo quando ne sento l’urgenza. Per passione. Per volontà. Talvolta addirittura per senso civico. Se un Bignami spara sciocchezze e intanto non fa nulla per la sua terra, lo rilevo. Se un fucilatore di partigiani passa per un turista del fascismo (dal quale fuggì passando per una porta secondaria di palazzo Marino, travestito da partigiano) sento la necessità di farlo notare. Perché rappresenta la base ideologica di un partito, e di un Paese, che mai hanno fatto i conti con le proprie responsabilità.
Mentre Tito, o Stalin, o addirittura Togliatti, che pure contribuirono a toglierci i nazisti dai coglioni, sono la nostalgia di quattro gatti che peraltro albergano nella galassia rossobruna. Quindi dalle tue parti.
Ma se davvero pensi che le mie posizioni nascano da una volontà di esibirmi, fa’ così: puniscimi. Ignorami. Avete già tanto odio da distribuire, sul tuo giornale: inutile perdere tempo con un pesce piccolo come me, che i tuoi lettori manco sanno chi sia.
Ah, Almirante era un fucilatore di partigiani e servo dei nazisti.
Un caro saluto.
Luca Bottura
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#BarcelonaBeerChallenge: record di premi per le birre artigianali italiane e la convention B2B #InnBrew. @BcnBeerFest @simonemonetti @Unionbirrai 🍺 pintamedicea.com/birra/2023/…
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Continuano i tagli di migliaia di alberi in tutta la città metropolitana marcellosaltarelli.it/taglio…
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TOMORROW! Learn all about… Mild (once one of England's most popular beer styles) presented by Will Taylor and Brett Laniosh. Monday 22 May 20:00 CET / Free.
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Greetings from Prague, with the Brewers Forum just two days away, we are ready to welcome you in this beautiful city. Have a safe trip and stay tuned for the news from the Forum. We will be posting stories and updates on our Instagram account 📸
#brewersforum2023






























