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#garlasco #storieitaliane #mattino5 #ore11 #veritànascoste #ore14 #IgnotoX #QuartoGrado #lostatodellecose
SCUSATE, MI DATE UNA MANO A CAPIRE COM'È LA SCARPA DEL PIEDE SINISTRO DI M.P???
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Io indagherei a 360° #garlasco
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#Garlasco “ cosa nasconde l’omicidio di Chiara Poggi “ ?
Intervista da PELLE D’OCA ad un comune cittadino di Garlasco, costretto con la forza ad andarsene.
Grazie Florinda Ambrogio per queste testimonianze, che rendono benissimo l’idea di cosa sia il SISTEMA GARLASCO.
VERGOGNA
#garlasco #sistemagarlasco #stasi #chiarapoggi #sempio
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“𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨”: 𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞.
Il 26 settembre 2025 Giuseppe Sempio viene sentito a SIT dalla Guardia di Finanza di Pavia. Non è una chiacchierata. È un verbale.
Il padre di Andrea è chiamato a spiegare i movimenti di denaro del 2016-2017 e i foglietti sequestrati in casa. Non parla di Chiara Poggi, non parla dell’impronta 33, non parla del figlio che “non c’entra niente”. Parla di soldi. Di tanti soldi. In contanti. E delle spiegazioni che, a distanza di anni, suonano sempre più comode.
Sempio racconta che nel periodo in cui Andrea era indagato hanno versato agli avvocati somme importanti. Non sa di preciso, ma intorno ai cinquantamila euro. Li davano in contanti, “ogni tot di giorni qualche migliaio”. Dice che non era una richiesta obbligata dei legali, ma che loro preferivano così. Erano “nelle loro mani”. Non sapevano a quanto sarebbero ammontate le parcelle. Andavano, pagavano e basta. “Basta che tirassero fuori nostro figlio”. Una frase che, detta a verbale, non è esattamente un manifesto di trasparenza. L’unica cosa che rimpiange, a distanza di anni, è non aver chiesto le fatture. Solo quello. Il resto, a sentire lui, era tutto normale.
Poi arrivano i foglietti. Quello con scritto “Venditti GIP archivia x 20.30. euro”. Quello con le annotazioni su Lovati, su Garofano, i totali che oscillano tra i 43 e i 56 mila. Per Giuseppe sono solo “promemoria” o “prospetti di spesa fatti in casa”. Un ragionamento su banca e posta. Niente di più. La parola “archivia” accanto al nome di Venditti? Una cosa che voleva capire dagli avvocati. La cifra? Non erano 20-30 mila, era un’ipotesi. Non l’ha buttato perché “non sapevo che sarebbe successa questa maledizione”. È suo, l’ha scritto lui, lo rivendica. Come se tenere in casa un bigliettino con il nome del pm e la parola “archivia” fosse un dettaglio irrilevante, una dimenticanza da padre disordinato.
È una spiegazione che torna sempre sullo stesso punto: noi pagavamo gli avvocati, non sapevamo niente, eravamo sbandati, non avevamo niente da nascondere. Il problema è che le coincidenze sono troppe e troppo precise. I contanti senza ricevute nel periodo esatto dell’archiviazione. I foglietti con il nome del pm e la parola “archivia” accanto a una cifra. Le somme che non trovano riscontro in fatture. E la difesa che riduce tutto a “eravamo nelle loro mani e pagavamo”. Come se cinquantamila euro in contanti, versati a rate di qualche migliaio, fossero la cosa più naturale del mondo per una famiglia che, a suo dire, non aveva niente da nascondere.
Giuseppe Sempio può continuare a dire che il figlio non c’entra niente con l’omicidio e che loro non avevano niente da nascondere. Ma in quell’interrogatorio non sta difendendo Andrea dall’accusa di omicidio. Sta difendendo sé stesso e i movimenti di denaro. E “basta che tirassero fuori nostro figlio” non è una spiegazione rassicurante. È la frase di chi, in quel momento, era disposto a pagare quello che serviva. Senza fatture. Con i foglietti in casa. E con il nome di Venditti scritto accanto alla parola “archivia”. Il resto, dice, è solo una maledizione.
#Garlasco #GiuseppeSempio #Soldani #Lovati #Sempio
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𝘛𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪, 𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘤𝘩𝘦, 𝘈𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘤𝘰𝘱𝘺𝘳𝘪𝘨𝘩𝘵.
𝘌̀ 𝘷𝘪𝘦𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘻𝘪𝘢𝘭𝘦, 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘭𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘦.
𝘓𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘪𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 “𝘊𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘥𝘪” 𝘥𝘢𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘪𝘭𝘰 𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦.
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Replying to @fabianaCa81 @Tg1Rai
Istanza per incostituzionalità? A chi? Prima della richiesta di rinvio a giudizio? Rispetto a quali parametri costituzionali? Mi pare abbastanza creativa come procedura.
#Garlasco “Altrimenti a casa non capiscono”Consigli non richiesti a conduttori e opinionisti tv. 1) Se fate una domanda non infarcitela dei vostri pensieri altrimenti si perde il senso ed è facile che chi deve rispondere non capisca o non si ricordi più cosa avete chiesto.2) Se avete a che fare con un conduttore che tende a interrompere, partite dalla fine del vostro ragionamento e, se c’è tempo, argomentate dopo, altrimenti si perde la parte più importante della vostra risposta.3) Se non sapete mantenere l’ordine evitate di invitare persone fumantine e ingestibili perché al pubblico non piace assistere a conversazioni urlate di cui non si capisce niente.4) Evitate l’affollamento di ospiti perché tanto non riusciranno a parlare tutti e per lo spettatore e’ inspiegabile invitare qualcuno e poi non farlo parlare.5) Evitate di invitare personaggi che nulla sanno del caso che state trattando perché questo infastidisce non poco, fa perdere tempo in lunghe spiegazioni e risulta noioso.6) Se dovete avere in studio un contraddittorio evitate di invitare persone che non si sono mai occupate del tema trattato, perché altrimenti il contraddittorio sarà assente.7) Evitate di dare lunghe spiegazioni sui vari passaggi del tema perché se vi stanno guardando forse a casa ne sanno più di voi.8) E per finire evitate tutti, conduttori e opinionisti di preoccuparvi di cosa il pubblico da casa possa capire o meno perché il pubblico non ha il vostro QI , anzi spesso lo ha molto superiore. #Ignotox #QuartoGrado .#Veritanascoste #storieitaliane #FrancescoBorgonovo .#quartarepubblica #lostatodellecose #Ore14
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CARTELLA “MILITARE”: PIOVONO QUERELE? REVISIONE. LE PAROLE DELLA PROCURATRICE GENERALE DI MILANO #garlasco #delittodigarlasco
youtube.com/watch?v=tFSu3WbO…
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#Garlasco Importante scoperta di un potenziale collegamento fra Sempio e Chiara. Video dell’avvocato Teseo Thinker assolutamente da vedere. youtu.be/Nn9Ofi5F6GY
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Come in alice in wonderland si festeggiavano i "non compleanni", nel pavese si perseguiva la "non azione penale".
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1. Oggi 30 ottobre 2026 è ufficialmente finita l'UE. L'ennesimo colpo di stato UE è finito male. Il premier europeista Tusk zerbino di Ursula, ha cercato di fare un colpo di stato europeista in Polonia, ma il paese e il presidente Nawrocki gli si sono rivoltati contro.
Thread
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Trovo sconcertante come @RaiNews sia totalmente silente su ciò che sta avvenendo da ieri in #Polonia. Un golpe in atto in uno dei Paesi europei più influenti, organizzato dal premier @donaldtusk ai danni del Presidente della Repubblica @NawrockiKn con la polizia mandata da Tusk a impedire al Presidente e Vicepresidente della Corte Costituzionale polacca di accedere al palazzo. Popolo in piazza, ordine degli avvocati schierato con il Presidente e la Corte. E i nostri media in silenzio.
ansa.it/amp/europa/notizie/r…
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La psichiatra di Harvard, la dott.ssa Georgia Ede, ha trascorso 25 anni a trattare la depressione, il disturbo bipolare e la demenza.
Sottolinea che 3 tipi di cibi che mangi ogni giorno causano infiammazione cerebrale, alterano la serotonina e aumentano il rischio di perdita di memoria:
Alimento dannoso numero uno: la colazione "sana"
Fiocchi d'avena, succo di frutta, yogurt ricco di zuccheri, un bagel (panino a forma di ciambella nella tradizione Americana).
Non appena queste cose entrano nel flusso sanguigno, è come se si scatenasse uno tsunami di glucosio.
Quando la glicemia sale alle stelle, lo zucchero nel cervello la segue immediatamente.
Ecco perché questo è importante.
Il glucosio in eccesso si attacca a proteine, grassi e DNA nel cervello, caramellizzandoli in grumi appiccicosi chiamati AGE (prodotti finali della glicazione avanzata).
Le cellule immunitarie del cervello li individuano, fanno scattare l'allarme e scatenano ondate di infiammazione per ripulirli.
Questo allarme interrompe la chimica cerebrale:
La serotonina diminuisce
La melatonina diminuisce (si dorme peggio)
Il GABA diminuisce, il che significa che viene meno il "freno"
Il glutammato può aumentare fino a 100 volte, il che significa che viene premuto "l'acceleratore"
Ansia, agitazione, incapacità di concentrazione. La maggior parte delle persone ripete questo processo fino a 6 volte al giorno.
Alimento dannoso numero due: La base della dieta che "promuove la memoria".
Cereali, legumi, frutta a guscio e semi.
La dott.ssa Ede li definisce uno degli alimenti vegetali meno nutrienti e più rischiosi sul mercato.
Eppure costituiscono la base della maggior parte delle diete che pretendono di proteggere il cervello.
Alimento dannoso al terzo posto: i "superfood" e le spezie piccanti.
Dice che la curcumina, il componente principale della curcuma, è una sostanza irritante e che il corpo deliberatamente la assorbe a malapena.
Il suo principio: proteggere il cervello non significa aggiungere cibi miracolosi, ma eliminare quegli alimenti che causano danni.
C'è un'ultima cosa che non è un cibo: le statine.
Il tuo cervello deve produrre da solo il colesterolo per costruire la mielina e le sinapsi.
Le statine penetrano nel cervello.
Ha visto pazienti sulla trentina o quarantina che, pochi giorni dopo aver iniziato il farmaco, hanno avuto difficoltà a trovare le parole, e i sintomi sono scomparsi dopo aver interrotto l'assunzione del farmaco.
Hai notato questa regolarità?
Ci viene detto che una dieta salutare per il cervello (più cereali, più legumi, meno carne rossa) è proprio quella che manca maggiormente di un nutriente di cui il cervello non può fare a meno:
La vitamina B12.
Essa si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale.
La B12 è essenziale per il mantenimento della mielina, lo strato isolante che avvolge i nervi.
Può anche regolare i livelli di omocisteina. Un'omocisteina elevata è associata all'atrofia cerebrale; uno studio pilota di Oxford ha scoperto che le vitamine B rallentavano l'atrofia cerebrale negli anziani con livelli elevati di omocisteina nel corpo.
La carenza di B12 si manifesta spesso con nebbia cerebrale, tristezza, stanchezza e perdita di memoria, e questo molto prima che qualcuno si sottoponga a un controllo.
I seguenti gruppi corrono un rischio maggiore:
Chi usa inibitori di pompa protonica (IPIs / gastroprotettori)
Persone che mangiano poca o nessuna carne
Chi usa metformina
Persone di età superiore ai 50 anni
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È davvero interessante notare come ci siano persone che di fronte alla prospettiva di cause civili (già, perché di esse ho dati anagrafici e quindi niente querela) insistono e persistono in attività mistificatorie ed evidentemente diffamatorie. Interessante quanto certuni non conoscano il senso del limite, nonostante sappiano a cosa andranno incontro, poiché il perimetro degli illeciti civli è assai più ampio di quelli penali.
Un tale istinto autodistruttivo, solo ed esclusivamente umano. Che fa quasi pena. Ma quasi, eh.
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🚨Il deputato polacco Grzegorz #Braun ha rimosso la bandiera dell’UE davanti all’edificio governativo dandogli FUOCO 🇪🇺
Ha affermato che la Polonia non esibirà i simboli di ciò che ha chiamato un’organizzazione oscura.
"Questa è la Polonia, non Bruxelles"
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Il Digitale
L’ambiguo silenzio di Massimo Picozzi, lo psichiatra della video confessione shock di Rosa Bazzi
Ad alimentare dubbi su Massimo Picozzi, lo psichiatra della video-confessione di Rosa Bazzi, è stato il programma Le Iene. Ecco perché.
Asia Buconi
19 Apr '23
Riassunto
Rosa Bazzi sulla video confessione con Massimo Picozzi: “Ci ha servito l’ergastolo”
Rosa Bazzi su Massimo Picozzi: “Mi faceva le domande e mi spiegava cosa dire”
Massimo Picozzi e la scena muta alle domande de Le Iene
Massimo Picozzi e le ambiguità della video-confessione di Rosa Bazzi. Da giorni si sta tordo a parlare della strage di Erba e delle responsabilità di Rosa Bazzi e di Olindo Romano. Il dibattito si è riaperto a seguito della diffusione della notizia di una possibile revisione del processo, voluta dal sostituto procuratore generale di Milano Cuno Tarfusser.
E subito si sono risvegliate le due principali correnti di pensiero sulla questione: gli innocentisti (che si appellano alle ambiguità sollevate da Le Iene) e i colpevolisti, che credono invece che dietro gli omicidi ci sia proprio la coppia di coniugi condannata in via definitiva all’ergastolo.
Proprio nel contesto di questo ravvivarsi del dibattito, è di nuovo balzato in rete il video della confessione di Rosa Bazzi, in cui la donna raccontò allo psichiatra (ed ex consulente della difesa) Massimo Picozzi la dinamica della strage avvenuta l’11 dicembre del 2006 in modo piuttosto convincente e puntuale, al punto da far rimanere pochi dubbi sulla sua colpevolezza.
Rosa Bazzi sulla video confessione con Massimo Picozzi: “Ci ha servito l’ergastolo”
Ma proprio sul video dell’agghiacciante confessione di Rosa Bazzi, Le Iene hanno sollevato alcuni dubbi. La donna infatti ha smentito quelle parole, dichiarando ai giornalisti di Italia 1 che sarebbe stato Massimo Picozzi a “costringerla” a dichiararsi colpevole nel contesto di quella che era la strategia difensiva del legale dei coniugi.
Lo psichiatra, secondo Bazzi, avrebbe detto: “Guarda che lo faccio per aiutare voi, questo video serve perché serve all’avvocato”. “È servito sì…ci ha servito l’ergastolo! Grazie signor Picozzi, ci hai dato lo spintone per rimanere in carcere per tutta la vita”, ha commentato la donna.
Rosa Bazzi su Massimo Picozzi: “Mi faceva le domande e mi spiegava cosa dire”
In merito alla video confessione registrata con Massimo Picozzi, Rosa Bazzi ha detto a Le Iene:
Lui mi faceva le domande e mi spiegava quello che avevo da dire, mi spiegava ‘Rosy, fai questo fai quello, devi dire così devi fare così, quando è il momento ti devi agitare, cioè muovi le braccia così, muovi le braccia così’.Lui aveva spento la telecamera… mi aveva detto come muovere le mani come agitarmi, cioè… tutte queste cose. Questo me l’aveva detto Picozzi.
Massimo Picozzi e la scena muta alle domande de Le Iene
Ad alimentare ulteriori dubbi su Massimo Picozzi è stato sempre il programma Le Iene. Il giornalista Antonino Monteleone, infatti, si era recato nel 2019 dallo psichiatra tentando di comprendere la sua versione dei fatti. Ma quest’ultimo, invece che replicare, aveva fatto scena muta, non rispondendo praticamente a nessuna domanda.
“Professore una cosa molto importante, quando Olindo e Rosa ritrattarono, lei consegnò tutto il materiale… ma in realtà il materiale presenta dei tagli, lei ha nella sua disponibilità il materiale?”, aveva chiesto la Iena. Ma Picozzi non aveva replicato.
Stesso copione per la seconda domanda di Monteleone: “L’altra cosa che volevo chiederle è come mai Rosa chiede se era andata bene o era andata male in testa e in coda a dei tagli e delle dissolvenze che ci sono nel filmato…”. Niente, ancora nessuna risposta.
E quando gli era stato chiesto come fosse possibile che il giornalista Pino Corrias avesse visto il video di Olindo, tanto da riportarne alcuni estratti, Massimo Picozzi era rimasto in silenzio. Alimentando ulteriormente i dubbi sulla completa trasparenza delle condizioni in cui venne girato quel video.
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Quello che la Albani non scrive, lo cita.
Nella trascurata bibliografia della sua perizia infatti, c'è anche un esperimento sul DNA sotto le unghie dopo una (finta) aggressione con difesa.
Vi traduco la premessa ed evidenzio le parti più importanti nei commenti. ↓
#Garlasco
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Replying to @MTujediCossano
Sempio si è inguaiato da solo facendosi intercettare mentre diceva che potevano pure portarlo a processo perché tanto lui aveva bruciato tutto. E' il genere di ammissioni , che per quanto poco fattuali, in un processo non ti danno scampo




























