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Uno per tutti: "mentre i cani latrano" l'Italia brilla per capacità, per determinazione, per competenza. Orgoglio italiano.
#Goofy15
In Grecia gestiamo il trasporto ferroviario.
In Germania i pendolari.
In Spagna l’alta velocità.
In Francia i passeggeri hanno dichiarato che il Frecciarossa da loro è molto meglio dei trasporti francesi.
Dobbiamo esserne orgogliosi come Italia.
P.Bracco, FS, al #Goofy15
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Apre i lavori del #Goofy15 @PontiBenedetto, presidente @AsimmetrieOrg
ringraziando
@snam, partner ufficiale
@EnelGroupIT, sponsor ufficiale
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Ready? Go!
EMD2026 | Questione di primati – Diretta streaming sabato youtube.com/live/G_pzV-0wP_o… via @YouTube
#Goofy15: cos’è e di cosa si discute
Oggi a Montesilvano parte il #Goofy15, la quindicesima edizione del convegno annuale Euro, mercati, democrazia organizzato da a/simmetrie.
Cos’è il “Goofy”
Il nome “Goofy” nasce dal blog Goofynomics di Alberto Bagnai. Quello che per i più è un semplice hashtag è, in realtà, l’appuntamento annuale della community che da quindici anni discute di economia, politica e democrazia fuori dai dogmi mainstream.
È organizzato dall’Associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche e si tiene, come da tradizione, al Centro Congressi Serena Majestic di Montesilvano.
Il tema di quest’anno: Questione di primati
L’edizione 2026 si interroga su una domanda semplice ma radicale: chi decide davvero?
Chi prevale tra:
politica e tecnica
uomo e macchina
Stato e mercato
Costituzione e trattati europei
libertà e sicurezza
Cosa si discute
Sabato 7 novembre
Politica vs tecnica (Carlo Galli)
Libertà e sicurezza nell’era dell’emergenza permanente
Il ruolo delle banche centrali e il primato della moneta (Claudio Borghi)
De-politicizzazione della politica e governance fiscale europea
Stato vs mercato: tavola rotonda con i vertici di Snam e Ferrovie dello Stato (moderata da Sergio Giraldo)
Domenica 8 novembre
Intelligenza artificiale: progetto politico o semplice strumento?
L’IA comprende davvero o simula solo la comprensione?
Le contraddizioni dell’Unione Europea tra Costituzione e trattati
Democrazia e processo elettorale
Salari, prezzi e la condizione della classe operaia
Perché conta
Non è un convegno “tecnico” nel senso stretto del termine. È un luogo in cui economisti, giuristi, politici, imprenditori e ricercatori si confrontano apertamente su chi, oggi, ha davvero il potere di decidere le vite delle persone.
In un momento in cui tecnica, algoritmi, banche centrali e mercati sembrano sempre più spesso sostituirsi alla politica, il #Goofy15 cerca di rimettere le cose nell’ordine giusto. Per chi è a Montesilvano: buon #Goofy15.
Per chi segue da casa: seguite i relatori e gli interventi, perché le domande che si fanno qui riguardano tutti.
Link diretta #Goofy15
Il convegno «Questione di primati» inizia oggi!
Seguilo in diretta streaming dalle 14:30 su
tinyurl.com/direttaGoofy15
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#goofy15
Pernitz 🇮🇹 retweeted
In Polonia hanno preso un mare di prestiti SAFE e adesso si stanno accorgendo del problemuccio...
Tak jak ostrzegaliśmy! Program #SAFE coraz droższy. Według najnowszych wyliczeń wartość pożyczki SAFE wzrosła w przeliczeniu na złote o około 8 miliardów złotych, koszt jej obsługi również rośnie.
Wyraźniejsze osłabienie złotego było widoczne od września, a to podnosi koszt. Wówczas kurs euro utrzymywał się w okolicach 4,33-4,35 zł, a na przełomie października i listopada sięgnął nawet 4,42 zł.
Koszt finansowania w ramach SAFE nie jest ustalany raz na cały okres spłaty, jest zależny od zmian w koszyku obligacji, z których Komisja Europejska pozyskuje środki na udzielane pożyczki.
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Replying to @ThierryBreton @elonmusk
May I know in what capacity are you threatening @elonmusk?
In what capacity are you giving these "suggestions"?
As far as I know you are a former EU Commissioner.
Are you speaking on behalf of someone else?
La sinistra giornalistica e politica europea (e americana) applica standard radicalmente diversi a seconda della tribù.I finanziamenti della destra vengono presentati come “soldi sporchi”, dark money, minaccia alla democrazia. Quelli della sinistra — da Soros alle reti filantropiche, da ActBlue ai grandi donatori progressisti — diventano “investimento civico” o filantropia. I giornalisti stessi donano in modo schiacciante ai Democratici. Un’analisi del Center for Public Integrity del 2016 mostrò che oltre il 96% delle donazioni di giornalisti a Trump o Clinton andò a Clinton; pattern simili emergono da altre rilevazioni (Center for Responsive Politics, Media Research Center).
→ Center for Public Integrity / Ballotpedia
→ Articolo originale CPI
Lo stesso meccanismo si vede sulla narrativa politica. Quando governa la destra (Trump, Meloni, Orbán) la cornice dominante è “fascismo”, “autoritarismo”, “democrazia in pericolo”. Quando vincono i Democratici, come nelle midterm USA del 2026, torna improvvisamente “la democrazia restaurata”. È un ribaltamento rituale.
→ Guardian su “death knell of Trumpism” e fine dell’era autoritaria
→ Mediapart: midterms come colpo alle ambizioni autoritarie
→ American Conservative sul pre-midterm “fascism fears”
Sul tema islamico l’omissione è ancora più evidente. Non dicono mai apertamente “sosteniamo gli islamisti”. Parlano di “causa palestinese”, “diritti”, “islamofobia”. In pratica però si forma un’alleanza strumentale (l’asse rosso-verde).Il motore è elettorale. In Europa i musulmani votano in modo schiacciante a sinistra. Dati Germania 2025 (Forschungsgruppe Wahlen/ZDF): alte percentuali per Die Linke, SPD e BSW; CDU e AfD residuali. Pattern analoghi in Francia (forte sostegno a Mélenchon/LFI) e altri Paesi.
→ Berliner Zeitung / dati Germania e confronto europeo
→ Brussels Signal sui dati ZDF 2025
L’illusione di fondo è che, una volta al potere, “ci terranno perché li abbiamo fatti entrare”. È un calcolo miope. L’islamismo organizzato (strategie gradualiste della Fratellanza Musulmana) usa le istituzioni democratiche come strumento, non come fine. Documenti interni e discorsi di figure come Qaradawi parlano di gradualismo (tadaruj/tamkeen): costruzione di strutture parallele e influenza progressiva.
→ ISGAP report sulla strategic entryism
→ Middle East Forum / gradualismo
In sintesi: standard diversi sui soldi, narrazione che si ribalta a seconda di chi vince, e un’alleanza elettorale con forze il cui progetto a medio termine è incompatibile con i valori dichiarati della sinistra secolarizzata. Non è teoria del complotto. È il comportamento osservabile di media, partiti e organizzazioni negli ultimi vent’anni.
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Da punturini a fratellini è stato un attimo, in ogni caso #IoStoConSalvini
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Me lo segno, spetta un attimo 🤔
Finally a sunny day for Ukraine 🇺🇦 with Trump’s defeat and the #BlueWave.
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Signora mia, quanto era bello il mondo prima di Trump e anche prima di Meloni. E quanto sarà bello dopo In giro commenti da "analfabeti funzionali". Alla sx causa, dall' (in) sicurezza, immigrazione out, infiltrazioni r. islamiche, temi in agenda.
Pernitz 🇮🇹 retweeted
#Polonia 🇵🇱 Durante il consiglio di sicurezza di oggi, il Presidente polacco Nawrocki ha rimproverato il suo primo ministro Tusk, che non sa più dove mettersi:
«Le azioni del governo di venerdì scorso, condotte dal Signor Primo Ministro Donald Tusk, fanno sì che ci riuniamo oggi in circostanze senza precedenti. Siamo di fronte a una grave crisi costituzionale su cui non possiamo chiudere gli occhi.
Con una decisione puramente politica, il governo ha tentato di impadronirsi illegalmente del Tribunale costituzionale. Si è cercato di farlo approfittando della mia assenza dal territorio nazionale. Il governo ha scelto deliberatamente la notte precedente a un giorno così sacro per i polacchi, la Toussaint, per introdurre con la forza al Tribunale persone che si proclamano giudici ma che, agli occhi del diritto, non lo sono.
Queste persone, sotto scorta politica, si arrogano il diritto di sospendere magistrati e di appropriarsi delle loro funzioni senza alcuna base legale.
Questa posizione è condivisa e confermata dal primo presidente della Corte suprema, dal presidente della Corte amministrativa suprema e dal presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli avvocati.
E ciò che è più grave è aver strumentalizzato i funzionari della Polizia e del Servizio di protezione dello Stato per mettere in scena questo scenario politico. I poliziotti sanno perfettamente di essere stati usati per scopi partitici, il che è profondamente preoccupante.
Tuttavia, non si può fare a meno di indicare il responsabile di tutta questa situazione. La piena responsabilità per ogni poliziotto schierato sotto il Tribunale, per tutte le azioni illegali, ricade su un solo uomo. Un uomo che è presente in questa sala, verso cui mi volto, sebbene non comprenda le sue azioni: vale a dire il Signor Primo Ministro, Donald Tusk.
Nel suo caso, Signor Primo Ministro, secondo me non si tratta solo di un crimine contro la Costituzione della Repubblica, ma di qualcosa di più: è un errore.
Il Primo Ministro sa già di aver commesso un errore, e entrambi sappiamo oggi che i suoi vecchi alleati non sono più al suo fianco, e che ormai non gli resta che la violenza.
Nel momento in cui i nostri concittadini faticano a ricevere cure mediche, in cui i prezzi alle stazioni di servizio non sono adeguati e in cui il debito pubblico raggiunge picchi record, lei decide di assaltare con la forza un’istituzione indipendente dello Stato polacco. Non è così che operano i democratici, Signor Primo Ministro. Lo stato di diritto non può essere restaurato con metodi che violano essi stessi così gravemente la legge.
Non passerò oltre a questo per passare all’ordine del giorno. Userò tutte le prerogative che mi sono costituzionalmente conferite, così come il mandato che il popolo mi ha affidato, per fermare questo tentativo di rovesciare l’ordine costituzionale della Repubblica di Polonia.
Mi aspetto dal Primo Ministro che ritrovi il senno prima delle celebrazioni della nostra festa dell'Indipendenza nazionale, l’11 novembre. Che ripari ciò che è stato fatto e che restituisca gli affari della Polonia ai polacchi. Prima di ottenere il perdono, bisogna sapere confessare i propri peccati e mostrare pentimento.
Il potere passa più velocemente di quanto si creda. I governi cambiano, le maggioranze politiche vanno e vengono, ma la Repubblica, essa, deve durare.»
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Giusto per capire la vera posta in gioco in Polonia.
🇵🇱🇵🇱🇵🇱 NUOVO POST 🇵🇱🇵🇱🇵🇱
Polonia: l'Eurogolpetto sventato (per ora)
claudioborghiaquilini.substa…
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Increasing numbers of police reinforcements are being brought into Warsaw. Tusk may declare a state of emergency or martial law tonight.
Pernitz 🇮🇹 retweeted
Buongiorno a tutti. Facendo delle ricerche mi sono levato una preoccupazione: che il nuovo "Tramonto dell'euro" fosse stato fermato per il nuovo incarico dell'autore. Invece no! Intatti ⬇️
Pernitz 🇮🇹 retweeted
non si agisce con la polizia al seguito.
qualunque sia il motivo.
la composizione del contendere deve avvenire democraticamente.
comunque non troverete niente di più obiettivo di questo articolo👉🏻craigmurray.org.uk/archives/…
Crisi in Polonia, Tusk: "Nawrocki sceglie lo scontro, il Paese rischia di pagarne il prezzo". Il primo ministro su X: "Uno stato democratico di diritto non può cedere alla violenza e non cederà" #ANSA ansa.it/sito/notizie/mondo/2…
































